Palazzo Marino in musica al via col Caleidoscopio

Anche quest'anno il Comune di Milano apre le sue porte all'arte dei suoni antichi, e non solo. E lo fa con la stagione «Palazzo Marino in musica», nel 2018 arrivata alla sua settima edizione. Stavolta divisa in due programmazioni distinte - «Chiaroscuri e dissonanze-Da Monteverdi a Caravaggio» (dall'11 febbraio all'8 aprile, tre recital) e «Sentieri d'Oriente» (6 maggio-4 novembre), la prima parte della manifestazione viene inaugurata questa mattina a partire dalle ore 11. Un cartellone che contempla brani agli arbori del Barocco. Chi è in scena.

Il Caleidoscopio Ensemble eseguirà pezzi vocali scritti da autori come Barbara Strozzi, Francesca Caccini e Alessandro Piccinini, e ancora Monteverdi, Frescobaldi, Landi e D'India. A proporre «musiche» e «ariette» una formazione al femminile, un trio di giovani artiste (voce Francesca Cassinari, all'arpa doppia Flora Papadopoulos e alla viola da gamba Noelia Reverte Reche).

Posto che tutti gli incontri musicali si configurano come gradevoli e interessanti, per questa rassegna si segnala anche la data di domenica 8 aprile, quando a Palazzo si esibirà l'Ensembe Domus Artis, un quintetto vocale proveniente dalla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis di Basilea in Svizzera.

«I tre appuntamenti, accostando idealmente i due grandi protagonisti del Seicento (Monteverdi e Michelangelo) dialogano con le opere d'arte esposte», viene spiegato.

E ancora, tra le date dell'altro cartellone, che partirà appunto il prossimo 6 maggio, gli «Incontri musicali lungo la Via della Seta». Sei in tutto gli appuntamenti tra cui, degno di nota, pure «Sonorità dell'Europa orientale».

LuPav