Panino di mezzanotte o aperitivo, lo spuntino più chic si fa all'aperto

Estate uguale voglia di ferie e di mare, ma non per tutti è la regola. Chi resta si rifugia nei chioschi, o chiringuiti, che richiamano ogni giorno un maggior numero di ragazzi. A pranzare, a prendere l'aperitivo, o semplicemente un caffè, seduti in una qualche piazza della città all'ombra di un albero o di un tendone. Lo scenario è di quelli vacanzieri, ovviamente il caldo e la bella stagione aiutano, ma è già con il primo sole primaverile che questi luoghi si possono trovare intasati di persone. Ogni chiosco ha la sua specialità: dalle angurie, ai frullati o all'aperitivo solo con prodotti italiani, da quelli dove vai per fare solo uno spuntino o per consumare un pasto completo. Le opzioni sono tantissime basta sapere dove andare.
Da Antonio e Marivic
Tutti i giorni dalle 9 del mattino alle 21,30, in via Legnano, zona Parco Sempione, si possono gustare i migliori dolci filippini a base di frutta. La specialità è l'halo-halo, una sorta di frappé a base di ananas, tapioca, fagioli rossi dolci, ghiaccio, latte condensato e un gusto a scelta di gelato tra mango, pistacchio, stracciatella o nocciola il tutto a 3 euro. Per chi non ama i dolci è da provare il siopao, un panino con carne di maiale, tutto cotto al vapore.
La Trifola
In piazza Risorgimento è frequentatissimo. Un chiosco per tutti i bisogni, siano essi la colazione o la bevuta con gli amici. Tutti i prodotti sono rigorosamente biologici, dal cappuccino ai formaggi.
La specialità è il tartufo, bianco d'Alba o nero d'Acqualagna, ma se si è fortunati ci si può imbattere nella giornata dedicata alla degustazione chip and chic: champagne, caviale o ostriche, non spendendo mai più di 15 euro per un aperitivo.
Anguria al gelo
«Pendy e Mucca» in piazzale Libia, «l'Oasi del Fresco» in piazza Po, il cocomeraio in viale Richard e il cocomeraio di piazzale Brescia sono gli ultimi luoghi dove è possibile trovare ancora un'anguria in ghiaccio a non più di 5 euro. Questi luoghi infatti sono calati in tutta la città dai cinquanta che erano ai soli quattro di adesso. Ma sono una delle oasi preferite dai milanesi.
Il Kiosko
In Porta Ticinese è tra i più singolari. Da normale pescheria si trasforma in ristorante da asporto. Solo qui si può trovare il pesce fritto da mangiare per strada. I prodotti sono freschi e di qualità. Molteplici le specialità della casa compreso il britannico «fish'n'chips».
Da Gabry
È ormai una tradizione per tutti i festaioli che amano fare tardi. Proprio davanti il tribunale in corso di Porta Vittoria si possono mangiare alcuni dei migliori panini della città fino a notte inoltrata. Il pezzo forte sul menù è il «Boschetto», un panino ripieno di salsiccia e salse a 4 euro e 50.
Il chiosco di piazza Mentana
In zona via Torino, a due passi dalle chiassose Colonne di San Lorenzo, è il posto giusto per un aperitivo estivo. Qui si può trovare uno dei migliori mojiti della città in numerose varianti, dal classico a quello allo zenzero o al peperoncino, tutti a 6 euro; ottimo anche il frullato di frutta esotica a 5euro. I posti a sedere sono pochi, ma la piazza non è mai troppo intasata.
Sergio e Efisio
In corso Sempione, a due passi dalla sede della Rai, è uno dei locali intramontabili di Milano, uno dei primi chioschi della città a fare tendenza. Un ritrovo famoso tra i paninari degli anni '80 che vi si fermavano fino a notte inoltrata. L'ambiente è allegro, i gestori ti accolgono come se fossi un cliente abituale. Panini, piadine e toast sono eccezionali, ma la vera specialità della casa è la «spianata» sarda per massimo 10 euro.