Paola Gassman e i bamboccioni di «Soli per caso»

È lo smisurato amore per il teatro che spinge il direttore del Teatro San Babila, Gennaro D'Avanzo, a lottare perché la «sua» stagione possa prendere corpo anche nel 2013-2014. I problemi legati alla centralissima sala milanese sono noti ma questo non ha impedito a D'Avanzo di presentare, anche per il prossimo anno, un cartellone ambizioso. A cominciare dal nome «La vita è», in memoria delle parole di Madre Teresa di Calcutta, per suggellare un palinsesto di nomi nuovi e di commedie che respirano la freschezza tipica delle novità, proponendo alla platea serate di svago e di grande positività.
«La gente ha bisogno di credere e proprio per questo mi sono ispirato alle belle parole di Madre Teresa - commenta D'Avanzo -. Soprattutto in questo periodo è importante garantire alle persone momenti divertenti di qualità e di sana cultura, fruibili in un ambiente accogliente, semplice e a prezzi concorrenziali».
Audace e tenace, il direttore, in attesa del responso della Corte di Cassazione che dovrà decidere sullo sfratto, non resta con le mani in mano presentando, così, la nuova stagione sotto l'egida del divertimento intelligente, ma anche di temi attuali come quello della famiglia e della vita in comune ai tempi della crisi. A inaugurare la programmazione, il 15 ottobre, sarà la commedia di Edoardo Erba «Trote» seguita, il 5 novembre, da «Mi piaci perché sei così» il lavoro scritto ed interpretato da Gabriele Pignotta e Fabio Avaro. In attesa del Natale, dal 3 dicembre, sarà l'inossidabile coppia Paola Gassman-Pietro Longhi a calcare le tavole della scena del Teatro San Babila con «Soli per caso», una commedia di David Norisco di grande attualità, in cui centrale è il tema della famiglia: una coppia di genitori ha finalmente tagliato il cordone che la legava ai propri figli, due maschi e una femmina ormai adulti e lontani da casa, ma l'immaturità dei «bamboccioni» li costringe presto a tornare a casa, con un susseguirsi di situazioni comiche imprevedibili.
Altre tematiche attuali in «Questo bimbo a chi lo do?», spettacolo scritto e interpretato da Eduardo Tartaglia, che inaugurerà il 2014. Piacevole anche il ritorno di Gianfranco D'Angelo con «Il re sono io» di Giacomo Zito, dal 28 gennaio.
La perfomer violinista Saule Kilaite animerà le serate dal 18 febbraio al 2 marzo con lo spettacolo musicale «Andando Vivendo», mentre con un balzo nella classicità, Paolo Bonacelli, Patrizia Milani e Carlo Simoni daranno vita, dall'11 marzo, al molièriano «Il malato immaginario». Stefano Messina e Annalisa Di Nola porteranno in scena dall'1 al 13 aprile, il classico «Trappola per topi» di Agatha Christie. Il 6 maggio, invece, spazio alla divertente commedia di Sandra Conti «C'è una certa Annalisa per te», con Ennio Coltorti. A chiudere la programmazione dal 20 maggio all'1 giugno sarà «Uscita di emergenza» di Manlio Santanelli.