Parcheggi, stangata ai non residenti

Addio al pass della sosta gratuito per i domiciliati a Milano. O spostano la residenza entro fine anno o dal primo gennaio dovranno pagare 250 euro per ottenere il contrassegno che dà diritto a posteggiare sulle strisce gialle sotto casa. Ad oggi il Comune ne distribuisce 20mila. Dall'operazione potrebbe incassare fino a 5 milioni. «Si tratta di persone che usufruiscono di servizi qui, ma pagano le tasse altrove» sottolinea l'assessore alla Mobilità Piefrancesco Maran spiegando la nuova stangata sui «city users». Un pezzetto della rivoluzione della sosta presentata ieri, precisando sempre che «non si tratta di fare cassa», ma «disincentivare l'auto privata» e «fare lotta all'evasione che è introno al 50%». ma, guarda caso, la giunta punta almeno al raddoppio degli introiti, da 2,5 milioni a 5 milioni l'anno. Il piano è un mix di aumenti per molti e abbonamenti per pochi. E una joint venture con i silos del centro che trarranno i maggiori benefici dal piano e si impegnano a ritirare ogni causa contro Area C, a mettere a disposizione le autorimesse come depositi per i carri attrezzi per rendere le rimozioni lampo e a contribuire allo stipendio degli ausiliari.
Cosa cambia in centro? La sosta su strada costerà ancora 2 euro per le prime due ore, dalla terza salirà a 3 euro. Per «spingere» i pendolari verso le 65 autorimesse della Cerchia, chi posteggerà in quelle convenzionate avrà uno sconto di 2 euro su Area C. Il portavoce di Apa Mirko Paletti specifica che la convenzione non prevede invece tariffe fisse per i titolari di silos, solo «il tetto di 4 euro sulla prima ora», in genere la più cara. Le rimesse finanzieranno invece paletti ed elementi di arredo per scoraggiare la sosta selvaggia e contribuiranno al sistema di indirizzamento ai parcheggi, progetto dell'era Albertini, i 3 milioni sono ancora in cassa. Tra Cerchia dei Bastioni e filoviaria partono gli abbonamenti mensili da 60 euro e annuali da 600 per attività di quartiere, la giunta li ha riservati ai commercianti ma il piano dovrà passare dall'aula ed è possibile che vengano estesi ad altre mini-categorie. Anche sui tempi l'ultima parola al Consiglio: la rivoluzione dovrebbe scattare a settembre. Oltre la Cerchia, sono invece rivolti a tutti gli abbonamenti mensili da 40 euro e annuali da 400. Per artigiani e manutentori il Comune rilancia la carta a scalare, con sconto del 70% sulla tariffa della zona. Soddisfatto Simonpaolo Buongiardino di Confcommercio che alza subito il tiro: «Ora abbonamenti ai commercianti anche per Area C».
Nuovi abbonamenti anche per i parcheggi di interscambio di Atm. Ma pure adeguamento delle tariffe Istat, e quindi aumenti per chi non li usa con una frequenza che giustifichi l'acquisto del mensile. Partiamo dalle tariffe: oggi - da Lampugnano a Molino Dorino - nei silos Atm si paga un euro fino a 4 ore di sosta, un euro e 60 fino a 8 ore, 2 euro e 10 oltre le 8 ore. Ora si passa (come a Rogoredo) a 1,50 fino a 5 ore, 2 euro da 5 a 10 ore, 2 euro e 50 da 10 a 15 ore, 4 euro per chi sosta da 15 a 19 ore e 7,50 tutto il giorno. Gli abbonamenti: il mensile costerà 32 euro, l'annuale scende drasticamente, da 1.343 euro a 350 e parte il mensile per residenti da 70 euro per tutto il giorno, 30 euro per posteggiare dalle 18 alle 8.30.