Parco intitolato alla Rame o a Sandra e Raimondo?

Sandra e Raimondo o Franca Rame? Nel consiglio di zona 2 si accende la polemica sull'intitolazione del nuovo parco nel quartiere Adriano. La sinistra sceglie l'attrice, molto nota per il suo impegno politico ma al nome della Rame si contrappongono quelli di registi e di altri attori (molto amati, da tutti).
È Forza Italia a sollevare la questione. E Silvia Sardone, consigliere di zona azzurra, attacca: «In Consiglio di zona abbiamo assistito a uno spettacolo indecoroso. Nonostante il quartiere Adriano sia ormai abbandonato al degrado e le condizioni del nascente parco non ancora aperto siano problematiche a causa degli allagamenti e del mancato drenaggio del terreno - dice - la maggioranza ritiene prioritario ideologizzare la scelta del nome di questa nuova area».
Oggetto del contendere, il nome del nuovo Parco: «Nonostante i cittadini della zona avessero già espresso in un sondaggio on line una netta preferenza per nomi come Marelli (per il luogo), Federico Fellini, Sergio Leone e Sandra&Raimondo (trovandoci in un'area con vie dedicate a personaggi del cinema) la sinistra - dichiara Sardone - ha voluto imporre una scelta di bandiera, rossa in questa caso. Franca Rame è in testa alle loro preferenze, seguito dal partigiano Alessandro Vaia. Tra le motivazioni di questa discutibile classifica l'impatto educativo dei nomi prescelti». «Risulta francamente difficile, pur nel rispetto dell'attrice Rame, dare un connotato «educativo» a quel tipo di personaggio. D'altra parte - continua Sardone - non possiamo dimenticare che la Rame definì “terrorista” la grande Oriana Fallaci o che negli anni di piombo solidarizzava e scriveva appelli per difendere Lollo, il terrorista rosso autore della strage di Primavalle. La forzatura di ideologia, non considerando minimamente le opzioni preferite dai cittadini, la dice lunga sul rispetto della sinistra nei confronti della città e dei suoi abitanti. D'altronde basta fare un giro nel quartiere per rendersi conto dello stato degradante, totalmente non considerato da questa giunta».