Parisi incontra il popolo di Forza Italia

Sabato assemblea all'auditorium Testori con gli eletti e i militanti

Da mesi i militanti di Forza Italia sono nelle piazze con i gazebo per raccogliere idee e proposte da parte dei cittadini. Ora è arrivato il momento di far confluire tutti i suggerimenti dei milanesi nel programma elettorale. Sabato mattina consiglieri comunali e di zona si riuniranno con il candidato Stefano Parisi in un incontro all'auditorium Testori, a Palazzo Lombardia, a cui prenderanno parte anche la coordinatrice regionale degli Azzurri Mariastella Gelmini, l'eurodeputato Stefano Maullu, il capogruppo in Regione Lombardia Claudio Pedrazzini e l'assessore regionale Giulio Gallera. Sarà la prima uscita «ufficiale» di Parisi dopo la conferenza stampa di presentazione in programma per venerdì. E ovviamente il «primo» incontro sarà con i suoi. Con quelli che da settimane lavorano per riconquistare la città e gli hanno «imbastito» i punti cardine del programma. Titolo della riunione sarà CambiaMi. E, a breve, Cambiami.it sarà anche il nome di un nuovo portale in cui gli Azzurri pubblicheranno le proposte dei cittadini arrivate finora e quelle che arriveranno nelle prossime settimane: segnalazioni utili per capire di cosa hanno realmente bisogno i quartieri. É da lì, e in particolar modo dalle periferie, che si comincerà a ricostruire la città dei milanesi, come ha indicato lo stesso leader del partito Silvio Berlusconi durante la sua visita di gennaio a Baggio. «Vogliamo dire alla città - spiega il consigliere comunale Fabrizio De Pasquale - che non abbiamo solo slogan ma abbiamo le idee e la forza per cambiare realmente. L'incontro di sabato era già in programma da tempo, prima ancora che sapessimo della candidatura di Parisi. Ora che sappiamo che il candidato è lui, siamo assolutamente contenti perché rispecchia quello che siamo: è un uomo liberale, riformatore e moderato». Il dibattito di sabato sarà l'occasione per fissare i paletti portanti su cui lavorare il queste settimane: dall'abbassamento dell'ondata di tasse portata da Pisapia alla sicurezza, che al momento assolutamente carente soprattutto nelle periferie. Si parlerà di viabilità, dell'intenzione di lasciare Area C e di modificare il traffico di alcune zone, a cominciare da piazza Castello. Si parlerà di politiche sociali, di rilancio economico e di sostegno a chi lavora.«Diciamo una volta per tutte - aggiunge De Pasquale - che non abbiamo nessun senso di inferiorità rispetto a sala. Anzi, abbiamo idee forti. Idee liberali e riformatrici che faranno ripartire la città». MaS