Parisi-Sala, promesse e scintille

Il candidato del centrodestra: «La sinistra blocca Milano, con noi più libera e sicura» E Mister Expo lo attacca: «Banda di male assortiti, il vero sindaco sarebbe Salvini»

«La prossima volta lo facciamo in piazza». Stefano Parisi supera a pieni voti la prova Dal Verme. Il teatro è pieno per la prima grande uscita pubblica dopo un mese di lavoro da candidato sindaco del centrodestra: 1.500 persone sedute dentro e tanti altri fuori. Parla di Milano «più libera e sicura». Pieno, ma ha un terzo dei posti, il teatro Parenti dove quasi in contemporanea Beppe Sala ha aperto la sua corsa. Costretto a inseguire la sinistra radical,e, il «compagno» Beppe fissa inclusione, lotta alla povertà, diritti gay attenzione agli stranieri tra le parole d'ordine. E copia gli slogan dellex sfidante Majorino, il meno renziano di tutti.