Parola in Consiglio agli squatter della Mameli

Non bastava una denuncia su chissà quali «intimidazioni» subite, ora gli squatter che occupano la caserma Mameli chiedono anche sostegni e solidarietà istituzionali con la loro causa di abusivi. Lo hanno fatto nel Consiglio di zona 9, Niguarda, l'altra sera, prendendo la parola davanti a tutti.

I Consigli prevedono, è vero, uno «spazio» iniziale dedicato ai liberi interventi dei cittadini ed è a questo titolo che la presidente Beatrice Uguccioni (Pd) ha dato la parola ai «ragazzi» dei collettivi che hanno occupato l'immobile di viale Suzzano. Lo denuncia l'opposizione, che compatta protesta per la gestione della seduta e l'attenzione riservata a un gruppo di autonomi, i «Pirati», che occupa un immobile - oltretutto molto caro ai milanesi e ai bersaglieri - senza averne ovviamente titolo, dal momento che è di Cassa depositi e prestiti. Il consigliere Ncd Federico Illuzzi fa presente che in Consiglio i Pirati hanno tirato in ballo nuovamente la polizia: «Il Comune di Milano - commenta Illuzzi - è in balia di occupanti che dettano legge e dettano regole al comune. Dopo il Leonka ora i Pirati, ecco la vera amministrazione Pisapia. Ecco la legalità che invoca la sinistra. In barba alle migliaia di associazioni regolarmente costituite che non possono avere alcuno spazio comunale». Il consigliere di Forza Italia Raffaele Todaro, che contesta la sinistra e la giunta: «Porta gli occupanti abusivi nelle sedi istituzionali per istituzionalizzare l'occupazione abusiva alla faccia di coloro che pagano le tasse e che rispettano le regole del vivere civile». Indignato anche il collega azzurro Gabriele Legramandi: «Io non ho più parole» dice, facendo presente che i «Pirati» sono andati a chiedere «un'approvazione e la collaborazione da parte del Consiglio alle loro feste e iniziative. E nessuno che gli dica di no». «Io davvero non ho parole per descrivere l'arroganza di questi personaggi che pretendono pure l'aiuto per violare le leggi» aggiunge. «Per fortuna nessun consigliere di centrosinistra ha preso le loro difese - dice l'azzurro Alessandro Fede Pellone - alla prossima seduta, mercoledì, noi di Forza Italia abbiamo invitato i bersaglieri. Non verranno a polemizzare ma a dire la loro. E anche noi diremo quel che pensiamo».