Parte con una "app" la raccolta fondi a favore del pronto soccorso pediatrico

Per acquistare due macchinari che aiutano i bimbi malati a respirare

Ridurre le sofferenze dei neonati colpiti dalla bronchiolite, prevenire le complicanze legate alla malattia e accorciare i tempi di ricovero al pronto soccorso pediatrico. È l'obiettivo cui si potrà contribuire aderendo alla campagna di crowdfunding lanciata da Fondazione De Marchi onlus con Tinaba, sistema di gestione del denaro attraverso un'app.

La raccolta fondi «Quanto vale per te un respiro?» vede impegnati in prima linea i volontari stessi della Fondazione, protagonisti di un video che verrà diffuso sui canali dei due partner per promuovere l'operazione. Si può contribuire, spiegano gli ideatori della campagna, scaricando l'app di Tinaba sullo smartphone, registrandosi e accedendo al «Wall» e, dopo aver cliccato sul progetto, confermando tramite il tasto «Sostieni». È anche possibile scegliere se partecipare con una donazione suggerita di 5 euro o con una somma a piacere. La raccolta fondi si concluderà fra tre mesi e l'intero ricavato sarà utilizzato per l'acquisto di due nuovi macchinari per la somministrazione di ossigeno ad alti flussi per il trattamento dei bambini affetti da bronchiolite, che saranno donati al Pronto soccorso pediatrico del Policlinico.

Il ricorso a questi strumenti consente di ridurre da nove a sei giorni in media il tempo di ricovero dei piccoli pazienti, prevenendo l'insorgere di possibili complicanze legate alla malattia e migliorando da subito le condizioni cliniche dei bambini, come suggerisce uno studio pubblicato da Emilio Fossali sulla rivista scientifica Acta Pediatrica. Tinaba parteciperà direttamente alla raccolta fondi contribuendo con 1 euro per ogni donatore che aderirà all'iniziativa. «La Fondazione De Marchi ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione di Tinaba - commenta il presidente Fossali -. Vediamo in questo strumento un canale importante e innovativo di raccolta fondi, che permetterà di allargare la nostra base di raccolta e di raggiungere nuovi traguardi nell'assistenza dei piccoli pazienti. Anche 2 euro sono importanti quando si tratta di aiutare».

Per Filippo De Montis invece, co-Ceo di Tinaba, «la preferenza espressa dalla Fondazione è il primo e più importante riconoscimento dei nostri sforzi per costruire all'interno di Tinaba una piattaforma di crowdfunding grazie alla quale ogni centesimo raccolto va direttamente al destinatario, senza costi di intermediazione. Con noi, 2 euro donati sono 2 euro ricevuti».