Parte «Area M», jazz alla milanese

Stasera primo «live» con l'orchestra. Purple Quintet a metà luglio

Archiviata la breve e ambiziosa esperienza di «Area Musica Estate», a tenere alto il vessillo del jazz dal vivo e all'aperto in città continuano per fortuna a pensarci i «tipi» di Area M.

Proprio stasera nel giardino del campus dell'ex orfanotrofio maschile dei Martinitt di via Pitteri andrà in scena il primo «live» della stagione concertistica estiva coordinata dal sassofonista Tino Tracanna: protagonista «Area M Orchestra», una big band dall'organico stabile, formata da musicisti under 35 e rafforzata per l'occasione dal cantante Walter Ricci e dall'armonicista Max De Aloe, che proporrà un arrangiamento orchestrale di «Journey through the secret life of plants», la colonna sonora scritta da Steve Wonder una quarantina di anni fa per il documentario naturalistico «The secret life of plants».

Sarà la prima di cinque produzioni inedite che avrà per protagonista la giovane orchestra jazz di Città Studi, chiamata a confrontarsi, tra le altre cose, anche con il repertorio - beatlesiano e solista - del grande e compianto George Harrison (il 27 giugno in piazza Leonardo Da Vinci) e il repertorio vecchio e non del quartetto di Tino Tracanna (il 3 luglio ai Martinitt), ma anche con l'esecuzione dal vivo della colonna sonora di «A Wild bunch» di Sam Peckinpah arrangiata e diretta per l'occasione da Corrado Guarino (il 12 luglio ancora nel giardino del campus Martinitt).

Infine, in cartellone il 10 luglio, nel Giardino delle Culture di via Morosini, anche uno dei nomi nuovi della scena jazz milanese, il Purple Quintet, in cui spicca il chitarrista Alessadro Usai.

LuTe