Parte per le Filippine, gli tolgono il gas

Deve assistere la madre malata, finisce al freddo e fra i "cattivi pagatori"

Le traversie di chi, ha torto o a ragione, viene inserito negli elenchi dei «cattivi pagatori» di banche e assicurazioni sono dolorosamente note. Ma al protagonista di questa vicenda è toccato in sorte finire, e senza colpa alcuna, nella black list degli utenti del gas domestico. Il risultato è ancora più pesante che se gli avessero bloccato la carta di credito: il malcapitato e la sua famiglia sono in casa al freddo da due mesi. Col termometro sottozero la situazione si sta facendo critica. E dopo essersi rivolto in ogni modo alla compagnia fornitrice il signore in questione non ha potuto fare altro che sporgere denuncia presso i carabinieri della stazione Duomo, depositata pochi giorni fa.

L'uomo si chiama Efren De Jesus, è originario delle Filippine ma è in Italia regolarmente da molti anni, tanto che ha ottenuto la cittadinanza del nostro paese. Lavora dentro il tribunale, all'archivio, dove da solo gestisce le pulizie di uno spazio enorme, oltre ottomila metri quadrati. Insomma, non solo è pienamente integrato e rispettoso delle leggi, è anche uno sgobbone. Ma alla fine della scorsa primavera gli arriva una brutta notizia dal paese d'origine: sua madre sta molto male. Efren parte per le Filippine, sta accanto alla mamma fino alla sua morte. In luglio torna a Milano. Il 10 ottobre, all'improvviso, scopre che in casa il gas non va. Controlla, e scopre che l'utenza è stata tagliata da A2A per il mancato pagamento di due bollette, scadute durante il viaggio a Manila. Si precipita negli uffici dell'azienda pubblica, in via Francesco Sforza, e salda immediatamente l'arretrato, convinto che di lì a poco la fornitura sarebbe stata ripristinata. E invece A2A gli dice: non ti vogliamo più.

Si legge nella denuncia ai carabinieri: «Nonostante io ho adempiuto a tutti i pagamenti la società A2A non ha provveduto a riallacciarmi l'utenza del gas, comunicandomi inoltre che dovevo rivolgermi al mercato libero perché ormai mi ritengono un utente moroso e non vogliono più fornirmi il gas e di passare al mercato libero (altro fornitore)». É vero che ormai il mercato del gas non è più da tempo un monopolio, e l'utente può scegliere tra più operatori. Ma gli stessi operatori che bombardano i cittadini con i loro call center per cercare di arruolarli come utenti, alle richieste di Efren rispondono picche, forse perchè allarmati dal suo inserimento nella lista dei «cattivi pagatori» di A2A.

«Enel mi ha detto che non effettuavano contratti alle persone morose, Edison diceva di non essere attrezzata per il ripristino tecnico perché non aveva operai, Eni Gas diceva di riscontrare un errore sul Pdr (il codice utente, ndr)». Efren prova anche a far aprire il contratto a sua figlia, ma non c'è niente da fare. E per sua moglie malata di cuore il freddo è un brutto nemico.

Commenti
Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 09/12/2016 - 10:23

E' tutta colpa di Renzi.

cgf

Ven, 09/12/2016 - 11:14

IN CHE SENSO NON TI VOGLIAMO PIÙ? ESISTONO ALTRE TUBAZIONI OLTRE A2A? se veramente vogliono fare i privati, lo siano veramente e si accollino PRIVATAMENTE tutte le perdite!! le tariffe, nonché la distribuzione, venga assegnata per CONCORSO PUBBLICO EUROPEO!! altro che MONOPOLIO!

herby49

Ven, 09/12/2016 - 11:16

Se a questo sfortunato è stato tolto il gas perchè fatte vedere un contatore dell'acqua? Giornalista apprendista?

alby_kattivik

Mer, 14/12/2016 - 12:58

il mercato del gas è libero: si cerchi pure un fornitore disposto a prendersi un cliente moroso.