Parte il Salone del Mobile In città una pioggia di euro

Al via a Rho, fino a domenica, la grande fiera dell'arredo Grandi attese per l'indotto turistico, in crescita del 7 per cento

La vera prova generale di Expo è qui, al Salone del Mobile, una settimana che mai come quest'anno vale tanto oro quanto pesa. Nei padiglioni di Rho-Pero si apre da oggi fino a domenica, alla presenza del premier Matteo Renzi, la fiera che più di tutte rappresenta un test per la città, considerato il volume d'affari ma soprattutto l'indotto turistico generato. Un business che genera più di 221 milioni di Euro nel turismo, dato crescente del 7,2% rispetto all'edizione dello scorso anno.

Accanto all'accomodation, il cui indotto è di quasi 172 milioni di euro, si spenderanno circa 19 milioni di euro in aperitivi e cene per il «dopo Salone», poco meno dei 20,5 milioni che buyers e visitatori destineranno allo shopping. A beneficiarne sarà soprattutto Milano, con circa 161 milioni di euro, mentre il bacino di Monza e Brianza assorbirà circa 17 milioni di Euro. La stima è dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Si tratta probabilmente di un valore sottostimato, dal momento che l'indotto turistico andrà a beneficiare anche migliaia di privati che mettono a disposizione del grande pubblico l'affitto temporaneo di location espositive ma anche di alloggi. Le previsioni parlano di 350mila visitatori in arrivo da 170 Paesi, con una crescita rispetto alla scorsa edizione. Oltre 10mila giovani rappresentano la gioiosa macchina da guerra che gravita anche stavolta sul Salone Satellite che in questi 18 anni ha visto la presenza di 270 scuole internazionali di design, tra le più prestigiose del mondo.

Ma quali sono gli highlights che attendono il grande pubblico nei padiglioni del Salone? Quest'anno saranno presenti 2.010 espositori, circa 250 in più rispetto al 2014, in una superficie espositiva di 200mila metri quadrati. Al Salone Satellite saranno invece presenti 700 giovani designer provenienti da tutto il mondo, inclusi gli studenti delle scuole internazionali di design. Nei padiglioni 9-11 e 13-15 torna la biennale Euroluce, che mette in mostra il meglio del settore contemporaneo. Per quanto riguarda invece il pianeta ufficio, la mostra «Workplace3.0» è dedicata al design e alla tecnologia per la progettazione dello spazio di lavoro nel suo insieme. A troneggiare nei padiglioni 22-24, non solo 110 espositori, ma anche l'installazione intitolata «La Passeggiata» e firmata dall'architetto Michele De Lucchi.

Altro evento di punta al padiglione 14 è «In Italy», un progetto di Four in the Morning a cura dell'architetto Dario Curatolo, che vede 64 aziende italiane e un gruppo di designer confrontarsi in un filmato sul tema dei prodotti e della progettazione. Nei padiglioni 22 e 24 sarà invece in mostra la 18ma edizione del SaloneSatellite, dedicato al tema di Expo «Nutrire il Pianeta», con quattro installazioni.

Per quanto riguarda le aziende, tra i grandi appuntamenti da non perdere c'è l'anniversario dei 50 anni di Cassina-Le Corbusier, con la commemorazione della scomparsa del maestro e la celebrazione di una delle collezioni più significative del design contemporaneo. Nel 1964, quando Le Corbusier e i co-autori erano viventi, Cassina firmò il contratto per produrre i primi quattro modelli di Le Corbusier, Jeanneret e Perriand, impostando un percorso filologico che ha segnato l'avviamento della Collezione Cassina «I Maestri».

MdM