Parte da San Babila l'altra movida del Fuorisalone

Tra via Durini e Montenapo il nuovo distretto del design. Poltrona Frau festeggia in centro l'anniversario di le Corbusier

Ci volevano gli inglesi di «Designjunction» per trasformare l'ex cinema Arti di via Mascagni in una location all'avanguardia. Da ieri l'ex teatro all'interno della vecchia (e malandata) Casa dell'Opera nazionale balilla si è aperto al design con le nuove creazioni di Tom Dixon, che rende omaggio proprio al cinema. Lo studio del noto designer londinese ha trasformato l'ex teatro in uno spazio nero ultramoderno dove ogni giorno si può assistere a uno show di luci e installazioni luminose, e acquistare tutti gli oggetti e gli arredi in esposizione (i piccoli oggetti si portano a casa direttamente).

Nello stesso spazio, Jaguar inaugura l'innovativa scultura Word Cloud: una struttura in alluminio che riproduce la sagoma della nuova Jaguar XE attraverso 95 parole in sette lingue diverse. Un bar, una lounge e un'altra 40ina di brand come Nyta, Beyond Object, Cole Italia, Luke Irwin Londra, New Works, Native Union, Modus (in mostra da oggi al 19 aprile) sono sparsi fra le tante stanzette sopra la Palestra Doria, e non ci sono solo prodotti: anche workshop e soprese come Pan is Artos, tre studi di design italo-greci (e un panettiere) che tra oggi e venerdì sfornano e offrono al pubblico del pane molto speciale: le scatole di pane, il tessuto di pane e il pane povero della Lunigiana cotto in piattini multifunzionali. Inizia qui il percorso del nuovissimo San Babila Design District, inaugurato proprio ieri grazie al collettivo londinese di Designjunction insieme a Monoqui business, che hanno coinvolto molti marchi famosi del Quadrilatero. Che ora oltre alla moda pensa anche al design. In via Durini Cassina inaugura un allestimento speciale dedicato al 50esimo anniversario della Collezione LC di Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand. La mostra comincia dalle vetrine, realizzate dallo Studio Calvi & Brambilla (vincitore del concorso LC50 Interni Project) e si conclude all'interno. In via Manzoni Alessi celebra i 25 anni del mitico spremiagrumi Juicy Salif. In via Santa Cecilia, Cappellini inaugura uno speciale allestimento con le novità di Jasper Morrison, mentre in Montenapoleone espone alcuni pezzi storici.

Invece Molteni ieri ha festeggiato alla galleria d'arte moderna di via Palestro i suoi primi 80 anni. Per la prima volta, anche in zona Quadrilatero c'è un gran fermento. In via Montenapoleone c'è l'Audi City Lab, uno spazio dove la rivista Interni propone una serie di appuntamenti per discutere di design e delle sue relazioni con gli ambiti della luce, della connettività e delle discipline creative digitali (oggi alle 18 appuntamento con Philippe Daverio e e Walter de Silva). Stasera (alle 19) riapre invece Zara Home, lo store più grande al mondo (2.700 metri quadri) del brand spagnolo con una collezione dedicata a Milano. Per un momento di relax all'insegna della bellezza, la vera chicca della zona è però al museo Poldi Pezzoli, che ha appena inaugurato la Terrazza Pollaiolo: il nome richiama l'opera simbolo del museo, la Dama del Pollaiolo. Da non perdere, anche per chi non ne capisce niente di design.