Pasqua la sopresa è amara Record di case svaligiate

I consigli per evitare i furti: porte e finestre blindate e sistemi automatici che accendano luci e televisione

La scena è più o meno la stessa: ingresso in casa, porta forzata, stanze in disordine, cassetti rovesciati. E qualsiasi cosa di valore, per quanto ben nascosta, sparita. Al malcapitato non resta che denunciare il furto. Una dozzina al giorno, che raddoppiano durante i ponti festivi, come l'ultimo quello di Pasqua, quando le denunce sono arrivate a 20. Con gli agenti a dare i soliti consigli: porte blindate, allarmi e soprattutto cercate di non far capire che siete fuori casa. Perché già tra un paio di settimane c'è il prossimo appuntamento, una settimana intera tra il 25 aprile e il 1° maggio. Una «festa» anche per i topi d'appartamento.

La crisi ha infatti cambiato ancora una volta la pelle ai colpi in appartamento. Un tempo erano martellate le case dei «signori», quasi ignorate quelle del ceto medio, protette dalla «miseria» le rimanenti. Certo le case dei ricchi erano ben protette da allarmi e i preziosi custoditi in casseforti. Ma ad assaltarle erano dei veri professionisti in grado di aprire i forzieri più ostinati e piazzare la refurtiva, anche quadri o mobili antichi. Un mercato che però si è enormemente ristretto negli ultimi tempi causa congiuntura economica, mentre gli oggetti sono tutti catalogati e facili da monitorare in internet. D'altro canto la crisi ha spinto molti disperati a improvvisarsi ladri ma, non avendo la necessaria «professionalità», devo accontentarsi di colpi facili. E così non sono più sicuri nemmeno i poveri.

Una decina i colpi mediamente denunciati a polizia e carabinieri durante i giorni feriali, ma il numero raddoppia quando di mezzo ci sono ponti e festività. Così tra lunedì sera e martedì mattina, 25 famiglie milanesi si sono rivolte alle forze dell'ordine. Una situazione che si ripeterà tra un paio di settimane: sabato 25 aprile inizierà un ponte ancora più lungo, che i fortunati potranno protrarre fino a venerdì 1°, per i più fortunati fino a lunedì 4.

E allora tornano utili i consigli della polizia a partire da quelli «generici» per i giorni feriali, Primo rendere sicure le imposte con porte blindate, serratura antifurto e spioncino, poi installare sistemi di antifurto elettronici, vetri antisfondamento o grate alle finestre. Ricordarsi poi di proteggere con una cassetta metallica l'interruttore se posto all'esterno e, nel caso si rimanga a casa, sbarrare la porta con un paletto e tenere accese le luci in due o più camere. Infine meglio non tenere in abitazione grosse somme di denaro, gioielli e in generale oggetti di valore.

Ci sono poi le avvertenze per le «vacanze», prima tra tutte non far sapere i programmi, evitando anche di pubblicare sui social network le date di viaggi, partenze e rientri. Possibilmente installare dispositivi che a intervalli di tempo, accendano luci, radio e televisione. Consigliabile anche fotografare gli oggetti di valore: in caso di furto faciliteranno la loro ricerca. Chiedere quindi ai vicini di badare ai rumori sospetti su pianerottolo o appartamento e di vuotare la cassetta delle lettere, evitando un accumulo «sospetto» di corrispondenza. E infine, ma questo la polizia non lo dice, confidare nella buona stella.