Una passeggiata tra le vie, di "fleur en fleur"

Tra San Maurilio e Santa Marta fiori, negozi e qualche polemica

Di fiore in fiore, di negozio in negozio, le Cinque Vie anche questa volta sono un percorso da scoprire. A piedi, come in un parco, tra piante e profumi e begli oggetti in esposizione. «Fleur en fleur», dalle 17 alla tarda serata di ieri, non manca di raccogliere moltissimi milanesi in una delle zone più tranquille e deliziose della città. A due passi dal Duomo, a cinque da via Torino, praticamente nel centro pulsante e trafficato della metropoli, i ciottoli di via Santa Marta e di via San Maurilio diventano il terreno di una piccola oasi, per qualche ora. Commercianti, botteghe, gallerie d'arte e locali si danno di nuovo appuntamento per quella che sembra quasi una festa di quartiere, ma che attrae tutti: residenti, famiglie, turisti e curiosi. La partecipazione è stata come sempre alta ed entusiasta.

Organizzato dall'associazione San Maurilio Santa Marta, «Fleur en fleur» è arrivato alla sua XIII edizione. In questa occasione però, l'associazione ha unito alla tradizionale manifestazione anche la raccolta firme per una campagna che coinvolge tutti i residenti delle «Cinque Vie».

Il motivo? Le numerose lamentele degli associati e degli abitanti della zona per lo stato di incuria in cui versano le vie San Maurilio e Santa Marta. «Presenteremo le firme al Comune di Milano, per sollecitare interventi mirati volti a risolvere definitivamente importanti carenze dell'arredo urbano del nostro quartiere», ha spiegato il consiglio direttivo dell'associazione, che ha promosso anche ieri la campagna in occasione dell'evento con due postazioni aperte per la raccolta delle adesioni. Al Comune si chiedono il ripristino del manto stradale, il potenziamento dell'illuminazione pubblica, l'installazione di paletti per sfavorire il parcheggio selvaggio di motorini e biciclette e più pulizia e decoro dell'intero quartiere.

La campagna di raccolta firme continuerà per tutto il mese. Ieri intanto ad aderire a Fleur en fleur sono stati praticamente tutti i commercianti della zona: gioiellerie, antiquari, ottici, abbigliamento, arredamento. E pure per questa edizione, oltre agli esercizi commerciali c'è stato spazio anche per la beneficenza: presente all'evento è da anni ormai anche la onlus Progetto Itaca, che partecipa con i suoi volontari. In vendita fiori e piantine per raccogliere fondi per la salute mentale.