Il passo indietro del Comune:no cittadinanza a Dalai Lama

Il Consiglio comunale ha dovuto sospendere la delibera, dopo l'insistenza della Cina e della Farnesina, preoccupata per l'Expo

Il consiglio comunale di Milano cede alle richieste della Farnesina e della Cina e sospende la delibera con la quale concedeva la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. La principale autorità religiosa del mondo buddhista non avrà dunque le chiavi della città.

Il Comune è stato costretto a fare dietrofont sulla proposta, dopo che che la Farnesina aveva insistito per un passo indietro. I timori di Roma si concentravano soprattutto su un possibile no cinese all'Expo 2015, che sarebbe potuto arrivare come risposta al conferimento dell'onoreficenza a Sua Santità Tenzin Gyatso. Dalla Cina è atteso per l'Expo un milione di persone, su circa 24 milioni di visitatori preventivati. Anche la Cina avrebbe chiesto a più ripresa la sospensione della decisione.

Niente cittadinanza, ma per il Dalai Lama la possibilità di parlare durante una seduta del Consiglio e rivolgersi quindi all'intera città. Davanti alla possibilità di una defezione di massa dei visitatori del gigante asiatico non è stato però sufficiente che la delibera avesse in calce le firme dei rappresentanti di tutte le forze politiche dell'aula.

Nella tarda serata di ieri il sindaco di Milano Giuliano Pisapia aveva convocato un incontro d'urgenza con i capigruppo della maggioranza, per arrivare a una decisione condivisa sul caso diplomatico. E oggi il sindaco ha comunicato ai consiglieri comunali il rinvio del voto - su proposta del presidente del Consiglio Basilio Rizzo - per lavorare a una soluzione alternativa. Pisapia ha comunque confermato, come aveva già fatto presente al console cinese, la sua intenzione di incontrare il Dalai Lama e invitarlo a Palazzo Marino.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 17:12

In Tibet la Cina ha commesso orrori ed errori gravissimi (nello stile della rivoluzione culturale). Sono convinto che come hanno saputo riconoscere gli errori della "rivoluzione culturale" (tipiche aberrazioni del comunismo) sapranno riconoscere gli errori col Tibet e regnerà la giusta armonia (che poi è lo spirito della cultura confuciana e taoista dei Cinesi).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 17:05

le cittadinanze onorarie non servono a niente. La Cina da sola dovrà farsi il suo esame di coscienza e ritrovare il giusto rapporto coi Tibetani.

niklaus

Gio, 21/06/2012 - 17:23

Questa persona col perenne sorriso enigmatico nessuno sa cosa abbia in mente. Piazzista del Buddismo edulcorato ad "usum delfini" pare sia il messaggero della pace universale. Invece quello che gli bolle in testa puo' essere tutt'altro. Un esempio: la setta buddista di Aum e' responsabile di assassini di massa a sfondo religioso; il suo capo Shoko Asahara, condannato a morte in Giappone, e' amico personale del Dalai Lama, che si e' sempre rifiutato di condannare i crimini della setta, che predica la distruzione dell'umanita'. Che l'Occidente si butti nelle braccia del Buddismo - e proprio nella piu' buia e perversa versione lamaista - rappresenta in Occidente la nemesi storica dell'ateismo.

Massimo Bocci

Gio, 21/06/2012 - 17:32

La diano ha qualche Rom, di cui il sindaco e gemellato c'osi saranno tutti contenti i comunisti interni,cinesi e PD,un bel gemellaggio tra simili ( LADRI) comunardi, ma non vedo cosa centrino i Milanesi?? Ha sono i Bue ( i polli) di turno quelli pagano il conto!!! Cuntent Milanesi lo avete voluto il fiancheggiatore BR. Ora cicciatevelo.

Cinghiale

Gio, 21/06/2012 - 17:41

Pisapia poteva tenere duro su questa cosa, ma lui preferisce tenere duro con i gay.

silviob2

Gio, 21/06/2012 - 17:51

I soliti comunisti.......................... Fanno sempre autocritica quando glielo chiede il comitato centrale

macchiapam

Gio, 21/06/2012 - 18:13

Ma perchè mai dovremmo concedere la cittadinanza al Dalai Lama? Che senso ha? Cosa c'entra? e cosa c'entra il comune? Deh, cessate per dio dal far schiamazzo!

wainer

Gio, 21/06/2012 - 18:21

Non m'ero ancora accorto di essere un "suddito" della repubblica popolare cinese (il minuscolo è d'obbligo) W.

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marforio

Gio, 21/06/2012 - 18:37

Strano caso si danno cittadinanze a cani e porci senza offesa per loro, ma QUI comandano i rossi , e la grande cina non deve essere infastidita.La cittadinanza e una orificenza , che si da a´titolo gratiuíto per meriti culturali , politici etct. Ma qui si inchina il capo ad una nazione che occupa da decenni una piccola nazione. NON irritamo i prossimi investitori di plastica in italia.Quando si regalavano cittadinanze ad allende, polpot, e bokassa , castro , ho ci ming, andava tutto bene.

voce.nel.deserto

Gio, 21/06/2012 - 18:58

Anche il comune di Milano è servo dei poteri forti cinesi! Schiavi!

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 21/06/2012 - 19:07

#3 niklaus. Ma non dire cretinate inutili! Se vuoi fare il predicatore perchè anche tu appartieni a qualche setta, valla a fare da qualche altra parte! Questo è un quotidiano serio, pagliacci come te non ne abbiamo bisogno! Se il criminale Shoko Asahara ha conosciuto il Dalai Lama quando si era convertito al buddismo, dopo tante sue peripezie pseudo-religise, non significa che il Dalai Lama sia una spregevole come quel delinquente, condannato a morte tramìte l'impiccagione dal governo nipponico dopo l'attentato col gas nervino alla metropolitana di Tokio.

ambrogio milani

Gio, 21/06/2012 - 19:12

Sembra di essere sull'Unità, dove il bon ton non sanno neppure che cosa sia. Il concedere la cittadinanza, o le chiavi della città ad un capo di stato, è un segno di rispetto nei suoi confronti in quanto si è recato a far visita al Paese straniero ospitante, non capisco quei commenti di biasimo.

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scappato

Gio, 21/06/2012 - 19:18

Dai, facciamo arrabbiare i cinesi. Cosi rinunceranno alle esportazioni e avremo piu' posti di lavoro i Italia.

epc

Gio, 21/06/2012 - 19:26

Pecunia non olet, vero Compagno Giuliano? Che senso ha dare la cittadinanza al Dalai Lama? Probabilmente nessuno, e sicuramente infatti lui non l'ha chiesta.... Ma una volta che si è ventilata l'ipotesi di dargliela, ritrattare perchè i cinesi non vogliono è veramente da ipocriti pezzenti! Oltre che da calabraghe!

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Gio, 21/06/2012 - 19:27

Conigli!!!! Anche quando si tratta di diritti umani (pena di morte, ad esempio) tutti quanti (ONU compresa) puntano il dito su tutti, ma mai sulla Cina. Disgustoso.

giuseppe.galiano

Gio, 21/06/2012 - 19:27

....e fu così che perdemmo la sovranità, mostrando le terga affinchè se ne facesse buon uso. Povera Italia e povera Milano.

kcastellano

Gio, 21/06/2012 - 19:48

Pisapia ..........che vergogna

Coriolanus

Gio, 21/06/2012 - 19:41

Non capisco questa polemica con Pisapia. Il Dalai Lama è notoriamente sponsorizzato dagli USA che se ne servono per destabilizzare la Cina. La politica italiana (di centro-destra-sinistra), notoriamente asservita agli USA, se, per quanto riguarda la concessione della cittadinanza milanese al Dalai Lama, ha fatto marcia indietro, è stato solo per la questione della Expo, quindi, per ragioni di cassetta. In sostanza non vedo di cosa debba essere accusato Pisapia che, nella occasione, mi pare allineato perfettamente a quella che è la posizione politica italiana dominante. Ricordo poi ai commentatori che parlare di Cina come di un paese comunista non ha più senso. La realtà è semplicente che la Cina (a differenza dell'Italia) è un Paese sovrano.

andrea24

Gio, 21/06/2012 - 19:59

Al di là della questione,ma pensate che la figura del Dalai Lama sia poi così candida e tutto si espliti nella religione(che candida non è)? Della Cina non mi interessa nulla,ma si fa valere per quello che è. Del Dalai Lama(che è diventato una figura di marketing democratico) non mi interessa altrettanto.La questione tibetana è un altra cosa.Solo i soncretisti dell'attuale comune di Milano potevano pensare ad una cittadinanza onoraria. Al contrario,la hanno tolta a Sant'Ambrogio.

cardo

Gio, 21/06/2012 - 20:41

per Coriolanus:l'invasione del tibet da parte della Cina è una delle nefandezze del XX° sec- Che gli USA cerchino di utilizzare il Dalai Lama ai fini della loro propaganda credo non meravigli nessuno. Resta il fatto che costui rappresenta comunque un esempio di resistenza all'oppressione straniera. E resta anche il fatto che, passano i secoli mutano le ideologie, ma pecunia non olet..

blackbird

Gio, 21/06/2012 - 21:16

La Cina ci dice a chi dare o non dare la cittadinanza onoraria, l'India ci processa militari in servizio comandato, la germania ci dice come spendere i soldi delle tasse... Grande Monti!

Ritratto di VladoGiulio

VladoGiulio

Gio, 21/06/2012 - 21:18

Siamo alle solite " DEBOLI CON I FORTI E FORTI CON I DEBOLI " in parole povere "PATETICI COME SEMPRE." Il resto sono solo inutili chiacchere perchè tanto si è capito che a comandare è il PIL più forte quindi quello cinese.

fedele50

Gio, 21/06/2012 - 22:17

Evvai Pisapippa Sei Glande Come Direbbero I Cinesiiiiiiiiiiiiiii

lauraromana

Gio, 21/06/2012 - 22:21

Complimenti vivissimi ai milanesi che hammo votato per Pisaopia e soprattutto a quelli che, disertando le urne, hanno permesso la sua elezione. Forse Milano meritava qualcosa di più di questo cervello piccino piccino picciò.

killkoms

Gio, 21/06/2012 - 23:18

ed anche il compagno èisapippa si adeguò!

marcomasiero

Gio, 21/06/2012 - 23:38

CODARDI !!!! la CIna va boicottata su tutti i fronti !

Gandrea

Ven, 22/06/2012 - 00:04

che vergogna, per l'Italia e per Milano.

andrea24

Ven, 22/06/2012 - 00:14

E,dunque, se la cosiddetta "invasione" e indipendenza assoluta del Tibet fosse una di quelle cose troppo ovvie datoci in pasto,e per di più,per i soliti "motivi di comodo" da parte dei soliti noti? Il Tibet diventò provincia cinese nel diciassettesimo secolo,dopo essere stato annesso già alla Cina già nel dodicesimo,dopo la caduta dell'impero mongolo.La prima invasione ci fu al contrario con l'avvento dell'Impero di Sua Maestà.E i tibetani chiedevano pure l'aiuto dei cinesi.Anche gli Stati Uniti,consideravano,prima che la Cina diventasse pienamente socialista,il Tibet parte integrante della Cina.Le cose cambiarono radicalmente(questione strategico politica).Ecco perché l'indipendenza del Tibet,come la conosciamo,fu generata dalla propaganda,prima anticomunista,ed ora, democratico-mondialista.

andrea24

Ven, 22/06/2012 - 00:36

Perché dunque,il Dalai lama,che, al tempo dell'invasione britannica,scappò in Mongolia,è oggi famoso come la "Coca Cola",quasi più famoso del Papa e molto in voga tra i nostri filo-orientalisti eretici? E quanto si potrebbe dire del connubio tra sincretismo e mondialismo, oppure tra il Dalai lama e il partito di Pisapia,Obama etc...? Preferisco comunque un bicchiere di Coca Cola e meno Dalai lama. Solo che la Coca Cola può essere avvelenata(da leggersi in relazione ad un commento in altro articolo). Da preferire,quindi,acqua disintossicante(non dagli USA) o una bevanda russa.

gibuizza

Ven, 22/06/2012 - 01:01

Vogliamo fare una cosa e la Germania non vuole, vogliamo farne un'altra e non vuole la UE, un'altra ancora e non vuole Obama, adesso anche la Cina mette il becco nei nostri affari. Mandiamoli tutti a quel paese e facciamo ciò che vogliamo! Altrimenti che nazione siamo?

enron

Ven, 22/06/2012 - 01:37

ed è già la seconda volta: pure la Giunta Moratti rinunciò a dare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama per le pressioni cinesi

Luigi Farinelli

Ven, 22/06/2012 - 01:40

Ben fatto! Come i Giapponesi che non hanno ancora riconosciuto il genocidio dei Cinesi a Nankino e i Turchi che non l'hanno ancora fatto per le stragi dei cristiani armeni, così il buddismo deve ancora giustificare la pulizia etnica scatenata dai Cingalesi contro i Tamil, i cui rivoltosi secessionisti (induisti e cristiani) furono massacrati nel 2009 in Sri Lanka: 20.000 sepolti nelle fosse comuni e trecentomila profughi (quali giornali ne hanno parlato?). E l'attentato alla metro di Tokio? Consiglierei di leggere il recente libro di Roberto Dal Bosco: "Contro il buddismo" per capire il vero volto dei vari buddismi nazionali e cosa realmente si prefiggano, sdoganati dalla massoneria come religione di riferimento al solo scopo di distruggere i principi etici (un vero attacco alla religione cristiana) per diffondere il relativismo adatto a sprovveduti illusi occidentali ormai non più capaci di capire di essere sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello col new age.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 22/06/2012 - 02:31

Questo è il vero volto dei trinariciuti. Cianciano di democrazia ma poi quando li metti alla prova si ritirano nel guscio come le lumache. Ci vorrebbe un bel periodo di siccità. Molto lungo, in modo che se ne stiano rintanati nei loro gusci e non ci rompano più le scatole.

Ritratto di LoZioTazio

LoZioTazio

Ven, 22/06/2012 - 06:52

siamo sempre i soliti calabraghe. Ma che VERGOGNA!

Franco Ruggieri

Ven, 22/06/2012 - 07:43

Gianni (Alemanno), pensaci tu! Sarei fiero di essere concittadino onorario del Dalai Lama.

carlasso

Ven, 22/06/2012 - 07:53

Non ci mancava che questo: ora anche i cinesi vengono a comandare a casa nostra, non ci mancava solo la Merckel. POLITI ITALIANI VERGOGNATEVI. Da parte mia NON ACQUISTO NULLA CHE SIA CINESE; quanco devo fare un'acquisto verifico la provenienza del prodotto : SE E' CINESE NON LO ACQUISTO; lo stesso vale per i loro negozi, le loro bancarelle al mercato, i loro prodotti alimentari venduti nei fastfood, sopratutto nei loro ristoranti; ora è di moda che i locali cinesi abbiano nel pavimento un'acquario, così quando guardi sotto non vedi cosa ti mettoni nel piatto. EVVIVA IL DALAI LAMA ED IL SUO POPOLO PACIFICO INVASO DAI "democratici cinesi".

claudiocodecasa

Ven, 22/06/2012 - 17:57

povero pisapia ha dovuto chinare la testolina,non è un dramma daranno la cittadinanza a qualche zingaro in più insieme alle chiavi del comune

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 23/06/2012 - 01:20

Una bella dimostrazione di mancanza di palle. Ma i trinariciuti non sono contro il capitale e tutto ciò che ha a che vedere con lo sfruttamento dell'uomo? Ci vogliono forse dire che la Cina oltre a sfruttare vergognosamente gli uomini nei laogai viene anche comandare in casa nostra? Ma che razza di gente sta governando Milano?