Patto contro i cyber-attacchi alle aziende

In Lombardia oltre 370mila imprese su internet: "Evitare i rischi di frode"

Oltre mezzo milione di imprese del terziario operano ogni giorno in Lombardia e - di queste - almeno due su tre (circa 370mila) sono presenti sul web, da semplice sito internet per mostrare prodotti e servizi agli utenti alla vera e propria gestione on line di tutte le fasi del business. Un mondo virtuale sotto rischi di «cyber-attacchi» assolutamente reale. Ecco perchè il Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni della Lombardia e Confcommercio hanno firmato ieri in prefettura un vero e proprio patto per difendere le imprese locali. Un «Protocollo per la prevenzione degli attacchi informatici e delle frodi online».

Il progetto punta alla diffusione delle migliori pratiche e standard di sicurezza organizzativa e informatica in materia di prevenzione del cyber-crime e delle frodi finanziarie commesse per via telematica, attraverso le Confcommercio che operano nelle 12 province della Lombardia, nei settori del commercio, turismo, servizi alle imprese servizi alla persona trasporti e logistica. «Le nostre imprese ha spiegato Renato Borghi, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia - stanno vivendo oggi una vera e propria rivoluzione digitale: non solo e-commerce, ma soluzioni in cloud, utilizzo dei big data, strumenti social. Una presenza sul web in continuo aumento così come la possibile esposizione a tutti i rischi informatici connessi». La collaborazione con la Polizia Postale «consentirà a tutte le Confcommercio lombarde di mettere in campo servizi sempre più efficienti per accrescere la sicurezza delle imprese anche sul fronte tecnologico». Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni svolge già da tempo una rilevante attività di prevenzione e repressione dei crimini informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica e di rilevanza nazionale, avvalendosi di tecnologie di elevato livello e personale altamente qualificato, specializzato nel contrasto del cyber crime. Un'esperienza maturata anche nei settori del cosiddetto cyber terrorismo e dello spionaggio industriale, a tutela di infrastrutture critiche, enti, aziende, piccole e medie imprese che gestiscono dati ritenuti sensibili.