Pausini è la prima stella della musica a Locarno

È tempo di tour mondiale per Laura Pausini. E così tra una data già archiviata in quel di San Pietroburgo e una prossima a venire a Lima (sarà nella capitale peruviana il 24 luglio), per i fan della popstar tricolore formato esportazione che risiedono a Milano e dintorni diventa un'occasione davvero ghiotta lo show in programma stasera in piazza Grande a Locarno.
Sì, perché la Pausini, che nei giorni scorsi ha polemizzato sulla sua pagina Facebook (seguita da oltre 5 milioni di persone!) con una vicina di ombrellone durante un breve break vacanziero a Milano Marittima, è la star prescelta per inaugurare «Moon & Stars» (info Internet: www.moonandstars.ch). Per la serie, 9 giorni di concerti da qui al 19 luglio (unica pausa la sera di domenica 13, per la concomitanza con la finale dei Mondiali di calcio) con tanti grandi nomi della scena internazionale.
E, in effetti, oltre alla Pausini, che di recente ha festeggiato con uno show televisivo a Taormina i suoi primi 40 anni, nonché il ventennale con la musica che conta (nel 1993 vinse il Festival di Sanremo con la canzone «La solitudine»), nella piazza che ospita d'agosto le proiezioni del Festival di Locarno, di «star» ne transiteranno parecchie. Di casa nostra - come nel caso dei Negramaro, attesi dal vivo sul versante elvetico del Lago Maggiore il 17 luglio, sulla scia di «Un amore così grande», l'inno composto per la (sfortunata) campagna degli azzurri in terra brasiliana, e di «Una storia semplice», dal titolo della raccolta che celebra il decennale della pop-rock band salentina - e non solo.
Qualche dritta? Per esempio, incuriosisce, e non poco, il concerto (il 14 luglio) di Dolly Parton: a 68 anni suonati, la cantante country del Tennessee è uno dei miti della musica a stelle e strisce, e questa è una delle rare occasioni per ammirarla in azione dal vivo in Europa. O, ancora, il giorno dopo, il 15 luglio, occhio - anzi, meglio, orecchio... - al campione di surf e menestrello Jack Johnson. Grazie a una spontaneità e a una freschezza mai sopra le righe, il 39enne originario delle Hawaii è diventato quasi un cantastorie d'altri tempi (tra folk, blues e filastrocche trasognate), simpatico e confidenziale.
Il 16 luglio farà invece capolino l'ex capitano dell'Esercito di Sua Maestà Elisabetta II, ovvero il Peynet del cantautorato pop britannico James Blunt. Un 40enne da 20 milioni e passa di dischi riuscito nell'impresa di conquistare anche il pubblico d'Oltreoceano. Tutto merito delle sue ballad malinconiche (anche se i suoi detrattori le definiscono melense...). Un pop che ha fatto scuola e atmosfere e continua a sedurre appassionati della musica di tutte le età.
Infine, il 18 luglio, ci sarà spazio per i redivivi Backstreet Boys. Da un paio d'anni a questa parte, A.J., Brian, Kevin, Howie e Nick sono di nuovo tutti insieme e hanno persino ricevuto una stella sulla Hollywood Walk Of Fame per i loro successi (in fondo, sono la boy band che più ha venduto nella storia: 130 milioni di copie in tutto il mondo). La data dell'esibizione locarnese rientra di diritto nel tour mondiale legato a doppio filo all'ultimo album, «In a world like this», l'ottavo in studio.