Il pavé dissestato finisce in Procura

É venuto il momento di portare la questione in tribunale. L'Associazione commercianti di Porta Venezia ha segnalato alla fine di agosto un problema alla carreggiata di via Venini: un grosso pezzo del pavè era fuori sede. «Nell' immediato – racconta Luca Longo, presidente dell'associazione – alle ore 20 noi volontari dell'Asscomm Porta Venezia abbiamo provato a contattare a la Polizia Municipale al numero di pronto intervento 02/0208 per denunciare la situazione di grave pericolo soprattutto per motociclisti e ciclisti: dopo oltre 15 minuti di attesa al telefono – denuncia Longo – ci siamo visti costretti a contattare la Polizia di Stato al 113,ma senza esito positivo. Sorpresi da questo gioco allo scarica barile, contattiamo nuovamente i Vigili Urbani, dopo pochi minuti, Deo gratias, un'operatrice raccoglie la nostra segnalazione e ci confessa che nella giornata del 26/08/2014 era già arrivato presso la Centrale un fax di protesta per segnalare il pavé irregolare». Dopo oltre un'ora ancora non si vede nessuna pattuglia. Nel frattempo alcuni passeggeri del tram scendono per sistemare la pietra, ma poco dopo è di nuovo fuori sede. “Ad un certo punto l'episodio più increscioso - spiega Longo - sono sopraggiunte due auto che hanno picchiato violentemente contro il macigno. La prima non ha riportato danni, mentre la seconda, una Opel Corsa nella quale viaggiavano 3 ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 22 anni, dopo l'impatto si è impennata a causa dell'effetto trampolino che il masso aveva innescato ed ha violentemente sbattuto contro diversi ostacoli. A salvare la vita ai ragazzi è stata solo la rapida apertura degli airbag». A questo punto per l'associzione è stato troppo: hanno contattato l'avvocato Alessandro Puiatti che ha redatto un esposto depositato da poco in Procura.