Pazienti cronici affidati ai medici di famiglia

Potranno anche unirsi in cooperative per migliorare i servizi

Presentato ieri in Regione il progetto del «gestore», la nuova figura che coinvolgerà i medici di famiglia riuniti in cooperative, per assicurare ai malati cronici un'assistenza più vicina. «I medici di base sono una risorsa fondamentale per la riforma del sistema sociosanitario di base, e sarà grazie anche al loro fattivo coinvolgimento che riusciremo a passare dalla cura al prendersi cura» ha spiegato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

Presenti alla conferenza i rappresentanti di tre delle sei coop che sono già presenti in Lombardia e che fanno riferimento al Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale).

A partire dal 2018 il «gestore» avrà il compito di redigere per il paziente il Pai (Piano assistenziale individuale), che si preoccupa di prenotare per l'ammalato esami, controlli, appuntamenti legati al suo percorso. «La medicina generale sta attuando un cambio epocale: non più frammentazione dei servizi, ma una continuità delle cure grazie all'unione di diverse figure professionali. Ci auguriamo che sempre più medici aderiscano a questo progetto» ha spiegato Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale Fimmg.