Pd, batosta e psicodramma Centrodestra già al lavoro

Ora il problema è Renzi. Sala riconosce il flop: «Non sono Macron» Via al confronto fra Lega e centristi sui nuovi equilibri del Pirellone

Il centrodestra pigliatutto in Lombardia si gode il trionfo e dopo i ballottaggi le prossime Regionali sembrano un percorso tutto in discesa. La caduta della «roccaforte rossa» e le spallate a Monza, Como, Lodi e in tanti comuni del milanese scatenano invece lo psicodramma Pd. Processi a Renzi («il nostro problema è lui, va sostituito» dice chiaro il dem Monguzzi) e ai dirigenti locali del partito che però non si dimettono. Sedute (virtuali) di autoanalisi sulle ragioni della disfatta, rivalse. L'ex presidente della Provincia Penati ha boicottato per mesi la ricandidatura della Chittò a Sesto: «Non bastava il richiamo al rosso antico per vincere».