Il Pd pulisce e Pisapia no Partecipanti presi in giro

Pochi assessori al Cleaning day e il sindaco dà forfait I volontari cancellano per sbaglio un disegno di Pao i consiglieri insorgono, il Comune si scusa con l'artista

I bimbi della scuola di via Bergognone per una mattina hanno giocato a fare gli imbianchini, con mamme e maestre hanno ricoperto con la vernice le scritte che deturpavano i muri delle elementari. A Quarto Oggiaro oltre 100 volontari hanno iniziato a lavorare presto, intorno alle 8, e alle 12.30 le facciate di largo Boccioni, via Vattani, Lope de Vega e Carbonia erano già tutte pulite. Alcuni detenuti del carcere di Opera e di Bollate invece hanno dato una mano ai comitati dei residenti per cancellare le tag dalla scuola di via Cittadini. E in tanti caseggiati popolari, residenti italiani e stranieri sono partiti dai muri esterni e poi sono passati a rinfrescare insieme anche gli androni dei palazzi. Qualche affresco della «Bella Milano», la giornata di cleaning day promossa ieri dal Comune, anche se in giro si è vista solo mezza giunta. L'assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza ha fatto la spola tra i quartieri, Pierfrancesco Maran ha lavorato con Legambiente in via Morgagni, Pierfrancesco Majorino (aspirante sindaco) ha collaborato alle pulizie a Quarto Oggiaro con consiglieri Pd comunali e di zona. Avvistata in piazzale Dateo l'assessore di Sel Daniela Benelli, Filippo Del Corno (Cultura) alla Triennale e Marco Granelli (Sicurezza) in zona Affori. Non pervenuto il sindaco Giuliano Pisapia. Più timido forse (o in imbarazzo, vista la liason della sinistra radicale coi centri sociali, noti imbrattatori) della collega Anne Hidalgo, che metterà la faccia sull'analogo cleaning day in programma a Parigi il prossimo 23 maggio. Sel contesta l'iniziativa e il capogruppo Mirko Mazzali «sfotte» quei ripulitori che, troppo solerti, in piazza Santissima Trinità hanno cancellato parte del disegno colorato (e in realtà già coperto di scritte) che i writer Pao e Linda avevano creato nel 2001 su richiesta dei residenti e commercianti per riqualificare l'area. Repubblica ha ripreso in un video la lite tra volontari e residenti. E il capogruppo vendoliano in Comune riferendosi agli anti-writers ha ironizzato: «Speriamo di salvare almeno il Cenacolo di Leonardo». L'assessore Maran la definisce una «macchia» sulla giornata, ha chiamato Pao per scusarsi e chiedergli di colorare di nuovo l'«opera d'arte». Alle critiche di Sel sul cleaning day l'assessore Rozza risponde «con i fatti: c'è stato un grande entusiasmo da parte dei milanesi, chiedono di replicare. Non è uno spot, ma il concetto di cittadinanza attiva, l'amministrazione offre strumenti e i cittadini operano insieme per rendere più belli i propri quartieri». Qualche numero delle pulizie generali: oltre 1.300 volontari in campo, 4.500 litri di pittura al quarzo con 10 colori diversi, 250 rulli, 250 pennelli, 500 tute. In 120 hanno pulito la zona del parco Sempione. Quattro furgoni del Nuir (il nucleo intervento rapido) hanno girato per rifornire le associazioni di nuovo materiale, sostituire i colori sbagliati (è successo a Santa Giulia) fornire consigli tecnici. A fine giornata sono stati ripuliti circa 3mila metri quadri di muri imbrattati, ma i volontari in diversi caseggiati hanno liberato anche dai rifiuti le aree verdi e parti comuni. Confcommercio con le sue associazioni ha ripulito via Mora e la piscina Scarioni di via Valfurva. Il vicepresidente dei commercianti, Simponapaolo Buongiardino, fa presente che «bastano pochi minuti per imbrattare e ci vogliono molto più tempo a fatica a pulire e ricostruire. Volevamo dare un messaggio positivo e responsabilità civica che deve arrivare a tutti». Il consigliere Fdi De Corato lancia una provocazione: «Se davvero la giunta vuole dare un segnale alla città nella lotta al degrado, inizi da quel monumento dell'illegalità che è il Leoncavallo». Dopo la fatica, oggi il relax: Bella Milano propone «Orti aperti» a Boscoincittà, laboratori al Muba, la biciclettata del Fai e, per chiudere, il concerto del rapper Emis Killa dalle 21 in Darsena, offerto da SisalPay. dalle 19 alle 24 via Vigevano e viale Gorizia nel tratto tra piazza XXIV Maggio e Vigevano saranno chiuse al traffico.

I metri quadrati di muri imbrattati ripuliti ieri dai cittadini. Sono stati più di 1.300 i volontari che hanno prestato la propria opera dal mattino

Le tute da lavoro distribuite ai volontari. Tra i materiali (messi a disposizione dall'impresa «Brico Io») anche 50 litri di smalto per saracinesche

I rulli, le pertiche, i pennelli, i teli protettivi e i litri di diluente messi a disposizione dei volontari per ripulire i 200 luoghi coinvolti nel «cleaning day»