Pdl ad Arcore per difendere Berlusconi

Appuntamento domani alle 18 ad Arcore dove il Pdl torna in piazza per difendere Silvio Berlusconi. Dopo la manifestazione di mercoledì scorso organizzata dalla Giovane Italia al tribunale per protestare contro la condanna a sette anni aggravata dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici pronunciata dai giudici del processo Ruby, ora il partito convoca una nuova manifestazione. Un ritrovo a cui sono invitati parlamentari, membri del governo ed eletti, ma anche militanti e sostenitori che si troveranno per difendere il leader del centrodestra davanti ai cancelli di Villa San Martino, residenza dell'ex premier. Un'occasione per manifestare «affetto e sostegno» a Silvio Berlusconi, si legge nell'invito inviato dal deputato Antonio Palmieri che è anche responsabile Internet e Nuove tecnologie del Pdl. «Lunedì - si legge nella mail inviata ai sostenitori - ti invitiamo alle 18 ad Arcore, ai cancelli di villa San Martino, per dire il nostro affetto e sostegno al presidente Berlusconi». Per il coordinatore del Pdl per la Provincia di Milano Luca Squeri, «nonostante sia in atto un accerchiamento nel tentativo di impedirglielo, Silvio Berlusconi continuerà a battersi come un leone per garantire la rappresentanza politica dei moderati». L'assessore Valentina Aprea e il sottosegretario Marco Cirillo organizzano un pullman che parte alle 16,30 da Basiglio.
E ieri nel sito internet del partito (www.pdl.it) si leggevano le parole con cui Berlusconi ha reagito alla condanna dei giudici milanesi. «Non è soltanto una pagina di malagiustizia, è un'offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese. Ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono assolutamente innocente e non voglio in nessun modo abbandonare la mia battaglia per fare dell'Italia un Paese davvero libero e giusto». Frasi che a posteriori possono essere lette come il miglior prologo all'annuncio dato in questi giorni dai colonnelli del Pdl e confermato dallo stesso Berlusconi di voler rilanciare l'azione politica del centrodestra rifondando Forza Italia. E chissà se domani ad Arcore sarà l'occasione per vedere rispuntare quelle bandiere bianche, rosse e verdi che nel '94 accompagnarono la «discesa in campo».