Peter Pan in musical all'Arcimboldi

Il performer Camandona in scena con gli storici brani di Bennato

Ferruccio Gattuso

Gli anni passano e, allo scoccare del decimo sul palcoscenico, «Peter Pan il musical» può ben guadagnarsi i galloni del classico. Le musiche che ne fanno da colonna sonora, un classico lo sono da sempre: hanno plasmato una generazione e oggi catturano l'audience esattamente come nel 1980. Il loro autore Edoardo Bennato ne è consapevole, al punto da mantenere alta la sua attenzione sul musical tratto dalla storia di J.M. Barrie e dal suo album «Sono solo canzonette» che ad essa si ispirò come album-concept: «Edoardo ogni anno non manca di presenziare ad almeno una data spiega Gianmario Longoni, che con la sua Showbees, insieme a Viola Produzioni e NewStep, produce lo spettacolo . In verità sarà presente anche alla prima milanese: lo show si rinnova ad ogni nuovo passaggio dal palcoscenico e lui non vuole mancare». Peter Pan è infatti atteso dopo il successo al romano Teatro Brancaccio al Teatro degli Arcimboldi da domani all'8 gennaio. Un musical fiabesco all'insegna dell'avventura e della capacità anzi, di più: del dovere di sognare che è perfetto per coprire le imminenti vacanze natalizie. Spettacolare nelle scenografe di Rinaldo Rinaldi, rinnovato nelle coreografie di Rita Pivano, diretto dall'ormai veterano Maurizio Colombi che ne ha scritto anche il copione, «Peter Pan» sfoggia nel ruolo dello scattante eroe dell'Isola-che-non-c'è il genovese Giorgio Camandona, successore di interpreti come Massimiliano Pironti e Manuel Frattini. Ex studente universitario di Infermeria, Camandona è stato folgorato sulla via del musical e ha dedicato anima e corpo a questa professione: «Mi mancavano cinque esami per chiudere spiega il perfomer . E dire che io sono un secchione per natura. Semplicemente, ho trasferito la mia dedizione alle discipline del musical. A convertirmi è stata la visione a Londra dello show 'We Will Rock You' sulle musiche dei Queen. Freddie Mercury è il mio idolo assoluto: in lui vivevano musica e teatro. Inimitabile».

Le musiche di Edoardo Bennato, nonostante i suoi 31 anni, non sono materia sconosciuta: «Le conoscevo bene spiega il perfomer -. Non ho dovuto nemmeno impararle a memoria: quella è stata la parte di lavoro più facile. Più difficile calarsi nella gestualità e nel corpo di Peter Pan: petto in fuori, mento alto, simbolo di orgoglio e un pizzico di arroganza». Gli effetti speciali dello show lo faranno volare letteralmente sulla testa del pubblico: «La leggerezza è il simbolo più evidente di Peter Pan spiega Camandona Lui è un leader spensierato, trascina, conquista, protegge, ma sempre con tranquillità. É un ruolo che mi ha aiutato come persona e come artista». Accanto a Camandona, due storici Capitan Uncino e Wendy, il carismatico Pietro Pignatelli e Martha Rossi, ex di «Amici» dalla poderosa ugola. Al primo, l'antipatico ruolo di pirata cattivo, simbolo del mondo adulto, alla seconda i fasti della nobile amica di Peter Pan e un brano dalla bellezza struggente: «Ogni favola è un gioco».