Più controlli nelle chiese La Pasqua è blindata

Rafforzati i controlli fuori da musei e teatri Schierate anche unità cinofile anti esplosivo

Paola Fucilieri

Si fa tutto per la sicurezza. Così i carabinieri del Comando provinciale di Milano. Che in modo da garantire una Pasqua sicura a tutti i residenti e i turisti decisi a trascorre le vacanze in città hanno intensificato i servizi di vigilanza e controllo del territorio. Schierate quindi tutte le specialità, donne e uomini dell'Arma garantiscono la presenza nelle vicinanze dei musei, nei siti turistici e delle basiliche, in particolare il Duomo, dove la loro Stazione mobile +è ormai divenuta una presenza costante.

Le unità cinofile anti-esplosivo controlleranno quindi in questi giorni i luoghi più affollati, le stazioni e i convogli della metropolitana. Sono state potenziate le pattuglie in moto del pronto intervento che, con la loro mobilità, sono in grado di perlustrare le aree pedonali e raggiungere con rapidità chiunque si trovasse in difficoltà, anche in situazioni di traffico bloccato.

I carabinieri a cavallo pattuglieranno quindi in questi giorni i principali parchi della città e dell'hinterland, dove i milanesi si recano per trascorrere il tempo libero e le tradizionali gite fuori-porta.

Sempre alta l'attenzione alle periferie e ai quartieri residenziali dove è stata aumentata la presenza, anche con equipaggi in abiti civili, per fronteggiare al meglio il fenomeno dei furti. Su questo fronte dall'inizio dell'anno sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Milano oltre 230 persone.

Perché tutto questo? Sempre nel timore che il difficile momento europeo di attacchi terroristici abbia ripercussioni qui, dove comunque la percezione dell'insicurezza resta sempre molto alta? Oppure ci sono altre ragioni?

Dopo la sfida - vinta a pieni voti - durante la visita del pontefice dello scorso 25 marzo, il prefetto Luciana Lamorgese ci ha tenuto a precisare qualche giorno fa che «Milano è una città sicura». «E penso di potere augurare una buona Pasqua e soprattutto una Pasqua in sicurezza, di questo sono convinta» ha aggiunto

Anche il questore Marcello Cardona, durante la conferenza stampa antecedente la festa della polizia, aveva spiegato che, da quando è giunto a Milano ha notato un vero e proprio boom di richieste di porto d'armi.

«Dal mio arrivo non ho mai smesso di firmare dinieghi - ha spiegato lo stesso Cardona. I reati, per quanto riguarda tutta l'area di Milano e Monza, sono in calo rispetto al 2016. Tutti. Guardare ai dati, però, «non basta - ha precisato il questore- al di là della diminuzione dei reati quella che attende le forze dell'ordine è la sfida della percezione di sicurezza tra i cittadini. E questa sfida si vince con un rapporto costante e con una sempre maggior rapidità di intervento».