Piano Comune-Amsa «Prima pensiamo alla pulizia e poi agli utili»

GARIMBERTI Ieri incontro con la Moratti: «Ora le produzioni sono al massimo, per fare di più dovremmo estenderci»

«Senza Amsa l’operazione A2a non si sarebbe fatta, quindi Milano avrebbe perso il controllo di Aem. Detto questo, ho detto che Amsa deve prima pensare alla pulizia della città e poi agli utili». Così il sindaco, Letizia Moratti, ha risposto riguardo alle polemiche sul servizio di pulizia e sui costi di Amsa e a un giudizio a posteriori sull’acquisizione di Amsa in A2a. «Devo anche dire - ha aggiunto il sindaco - che però il tema della pulizia non riguarda solo Amsa ma anche i cittadini. Perché quando si lasciano le carte per terra e l’Amsa raccoglie ogni giorno 35 chili di free press, non è responsabilità dell’Amsa se non riesce ad arrivare ovunque. L’altro giorno quando ho viaggiato, a totale sorpresa, in metropolitana, le stazioni erano assolutamente pulite e l’unica pecca era proprio quella dei giornali buttati per terra dai cittadini. Ma l’Amsa e l’Atm le avevano tenute pulite». A giorni il sindaco presenterà con l’azienda che gestisce i rifiuti in città il piano di rilancio del servizio, con una campagna anti-graffiti che garantirà prezzi low cost ai privati e la pulizia dei muri pubblici entro gennaio».