Il piano per evitare l'incubo traffico

Appello: «Usate i mezzi pubblici e lasciate l'auto a casa». Il timore è che con due eventi la viabilità collassi

Ieri raggiungere il sito Expo in auto è stato un incubo durato un'ora e una ventina di semafori, deviazioni e strettoie. Gli amministratori lo avevano detto. E lo ribadiscono anche a nove giorni dall'inaugurazione: «Lasciate l'auto a casa, usate i mezzi pubblici». Solo così il piano viabilità potrà funzionare. Altrimenti sarà il collasso della città: ipotesi altamente probabile sia durante le partite a San Siro sia durante i concerti di maggio e giugno.

Basterà che Expo si accavalli con un altro evento per mettere seriamente in bilico l'accessibilità che sulla carta non fa una piega. Primo banco di prova: «Tutto food», la super fiera dedicata al cibo che si svolgerà durante il rodaggio di Expo, dal 3 al 5 maggio. Seconda prova: la fiera canina di giugno, che richiama migliaia di visitatori da tutto il mondo ed è una delle più importanti del settore. I 10mila posteggi dell'area fiera saranno dedicati agli appassionati di cani e non potranno fare da «sfogo» all'area parcheggi di Expo. Per questo, ribadiscono gli amministratori, è importante rispettare alla lettera le istruzioni per arrivare in tempi ragionevoli ai padiglioni. «Chi usa l'auto, prenoti on line i parcheggi, altrimenti non potrà entrare».

Altro consiglio da mettersi in tasca: «Non andate tutti alle 10 del mattino - consiglia Sala - i padiglioni sono aperti tutto il giorno». E poi assicura: «Abbiamo immaginato varie situazioni di criticità, dall'incendio all'incidente che blocca la circolazione. E abbiamo disegnato un piano che si adatta, di volta in volta, all'emergenza».

Il piano - garantisce l'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran - «sarà compatibile con le esigenze dell'evento e con quelle della città, per permettere ai cittadini di andare a lavorare ogni giorno».

Gli ingressi saranno quattro: Triulza, dove è atteso il 20 per cento degli arrivi e dove avrà accesso chi arriva in treno; Fiorenza, la porta più importante, quella dove convoglierà quasi la metà dei visitatori e dove arrivano metro, auto, bus e taxi; Roserio, dove arrivano le navette, i taxi e i bus e il 20 per cento della gente, e Merlata (5.600 posti), dove confluirà il rimanente 20 per cento in taxi, bus, navette. Inoltre il parcheggio di Fieramilano ospiterà fino a 10mila auto e 650 bus, il parcheggio dell'ex Alfa di Arese potrà accogliere 10mila vetture (per proseguire in navetta ed entrare da Roserio) e 1.550 quello di Trenno, dove si potrà prendere la navetta per l'accesso di Merlata. Lungo i sei chilometri di perimetro del villaggio Expo ci sarà un servizio continuo di navette.

In aggiunta ai mezzi a motore, l'esposizione sarà raggiungibile anche con le bici di BikeMi, per le quali saranno presenti 280 stalli a cascina Merlata. Per quel che riguarda le passerelle pedonali, invece, la loro capienza è stimata su 15 - 20mila persone. Per questo è importante spalmare gli ingressi nell'arco di tutta la giornata.

«Avremo giorni di bassa e affluenza e fine settimana di alta affluenza, con picchi di 250mila visitatori - spiega Ottorino Passariello, direttore Operations di Expo - Abbiamo calcolato che nelle prime 4 ore e mezza di apertura arriverà il 60% dei visitatori e il sistema mobilità è in grado di reggere». Tullio Mastrangelo, a capo della Polizia locale, precisa che «tutte le vie d'accesso sono controllate dalle telecamere o da agenti in modo da evitare il traffico parassitario». E dalla centrale operativa di via Drago si terrà sott'occhio ogni metro quadrato dell'area per evitare code, intoppi e rallentamenti.