"Dopo piazza Berlinguer, una via a Craxi"

DEMOCRAZIA STRADALE Appello con 100 firme. La figlia Stefania rilancia: "Una strada per mio padre"

Era rivolto all’ex sindaco Letizia Moratti. Ma le polemiche prima e la mancata rielezione hanno frenato il percorso. Ora Stefania Craxi, figlia del leader Psi e sottosegretario agli esteri nel governo Berlusconi, invia a Giuliano Pisapia la lettera-appello per l’intitolazione di una via a Bettino Craxi. Proprio ieri la giunta comunale ha dedicato una piazza a Enrico Berlinguer, segretario del Partito comunista ltaliano dal 1972 al 1984, anno della sua morte. Il suo nome sarà su una nuova piazza pedonale, creata grazie a un progetto di riqualificazione tra via Savona e Tolstoj, dove è situata la palazzina libert y che ospitava gli uffici della Osram. La richiesta era nata mesi fa con una petizione on line. E a gennaio l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, sulla pagina Facebook dei promotori, aveva anticipato che Palazzo Marino avrebbe accolto la proposta. Ieri il via libera della giunta: Milano avrà una piazza dedicata all’ex segretario del Pci .
Come la petizione on line per Berlinguer, Stefania Craxi accompagnerà la sua richiesta dalle firme che da anni sostengono l’appello per una via all’ex leader del Psi. Esponenti del mondo dello sport, teatro, politica medicina, moda. Da Formigoni e Podestà a Umberto Veronesi, Andrèe Ruth Shammah, don Antonio Mazzi, Lella Curiel, Mario Boselli, Gabriele Albertini, Piero Ostellino, Sandro Bondi, Caterina Caselli. «Negli anni del governo Craxi - ricorda -, Milano si è trasformata, ingrandita, modernizzata. La vecchia città delle fabbriche e degli impiegati è diventata città di terziario, finanza, borsa, editoria, Tv commerciale, comunicazione». E «mio padre è l’unico milanese giunto alla presidenza del Consiglio nei 45 anni della Prima Repubblica». Le «ingiuste condanne non offuscano il suo nome. A più di 10 anni dalla sua morte, è giusto che una piazza o un largo della sua città ne ricordi i meriti di statista e modernizzatore». Il coordinatore cittadino del Pdl Giulio Gallera sottoporrà la proposta a Pisapia in aula «vista l’attenzione mostrata dalla giunta per protagonisti della vita cittadina del recente passato, da Fausto e Iaio a Berlinguer». Nulla in contrario all’intitolazione di ieri al leader del Pci, afferma anche il capogruppo Pdl Carlo Masseroli, ma « dimostri che non è solo sindaco di sinistra e recuperi la memoria di altre figure politiche importanti di quell’epoca, come Craxi».
Commenti

PierPierPiero

Mer, 14/03/2012 - 09:47

Craxi era un ladro e un latitante, riconosciuto tale dalla magistratura italiana. Berlinguer una persona onesta e perbene, politicamente discutibile quanto volete, ma onesta e perbene.

pieropomiga

Mer, 14/03/2012 - 10:48

se è per quello era di sinistra anche Craxi: il punto non sta nella destra o nella sinistra, ma nel fatto che si é sottratto alla legge, che per un politico é un fatto molto grave

antorin9421

Mer, 14/03/2012 - 16:04

100 firme?? uhauhauhau.. hanno firmato solo i parenti.. son tanti ma è solo perchè sono usciti dalle fogne anche i cugggini di infimo grado per spartirsi l'eredità del pelatone da lui creata rubando agli italiani.