Piazza Castello riapre alle auto Così Sala smentisce se stesso

Il Comune prepara il dietrofront sulla viabilità in centro Altro che continuità con Pisapia: la proposta era di Parisi

Marta Bravi

Milano è di nuovo fuorilegge. Con il 29 settembre infatti, si è arrivati al 35esimo giorno di superamento dei limiti di concentrazioni di poveri sottili nell'aria. Il periodo nero si è concentrato a gennaio quando i livelli di smog nell'aria (50 microgrammi per metro cubo) hanno superato per 19 giorni i limiti stabiliti dall'Ue- raddoppiando in alcuni giorni la soglia consentita (il 31 gennaio si è registrato il picco più alto, 122 microgrammi di particolato per metrocubo) -. Il particolato ha sforato il tetto 6 volte a febbraio, due a marzo, 5 ad aprile, (di cui un giorno si è attestato al limite dei 50 ) e due a settembre. Con il dato del 29 settembre, appunto, abbiamo sforato la soglia dei 35 giorni.

Il tempo mite di settembre e di questi iniziali giorni di ottobre certo non ha aiutato, ma l'aspetto che preoccupa ovviamente è che tra una decina di giorni si potranno accendere i riscaldamenti, ammesso che le temperature lo rendano necessario.

Così mentre ieri il sindaco ha stoppato i suoi sulla proposta di vietare il centro storico alle auto -«non è la soluzione al problema del traffico»-, si parla della chiusura di Area C ai diesel euro 4 e l'introduzione del ticket per i veicoli a metano e gpl.

Lunedì Anci Lombardia ha firmato la nuova mappa dei divieti alla circolazione: dopo una settimana consecutiva di superamento dei livelli di Pm10 scatterà lo stop ai diesel Euro 3 tra le 9 e le 17 (per i veicoli commerciali il divieto è previsto dalle 830 alle 930). Il secondo livello dell'emergenza, che scatterà con lo sforamento del tetto dei 70 microgrammi per metro cubo per sette giorni consecutivi, i diesel Euro 3 si dovranno fermare dalle 730 alle 1930, mentre i veicoli commerciali non potranno circolare dalle 730 alle 930 e dalle 18 alle 1930.

Intanto il Codacons rilancia la proposta di estendere l'Area C in tutta la città, anche per far fronte al traffico dovuto ai cantieri di M4. «I dati delle emissioni inquinanti sono oltre i limiti di legge anche quest'anno osserva il presidente Marco Donzelli - in più i nuovi cantieri della linea M4 stanno creando una congestione di traffico difficile da gestire e causando disagi enormi per tutti i commercianti».