Piazza Gae Aulenti, tre giorni di radio Milano capitale delle basse frequenze

L'Unicredit Pavilion ospita la terza edizione del festival Ospiti 200 emittenti da tutto il mondo , cantanti e conduttori

Da Erevan a Palermo, dalla radio valdese a quella di Amatrice, dai grandi network nazionali alle webradio di quartiere, da Gazebo live (grazie alla collaborazione con Tempo di Libri) alle dirette in streaming e su Dab fino al raduno nazionale delle radio della salute mentale. «RadioCity» porta in città per la sua terza edizione la radio in ogni forma e declinazione per celebrare il mezzo di comunicazione più diffuso e amato al mondo, ma anche quello che meglio sta attraversando la rivoluzione digitale, rinnovando linguaggio e piattaforme.

Ospitato all'UniCredit Pavilion, da venerdì a domenica, con il patrocinio del Comune di Milano, RadioCity darà vita a un lungo week end aperto a tutti, in cui saranno presenti oltre 200 radio, di cui il 10% internazionali, per 70 ore compleissive di diretta. Il Festival rappresenterà anche l'occasione per incontrare gli operatori del settore, i professionisti della radiofonia italiana e straniera e il grande pubblico che segue quotidianamente le trasmissioni, i personaggi e le notizie. «La terza edizione di Radio City è un grande traguardo per Milano e per la scena radiofonica italiana - ha commentato il direttore artistico della rassegna Filippo Solibello - Milano, infatti, è l'unica città europea a organizzare e ospitare un festival dedicato alla radio e al mondo che le gravita intorno.

Ospiti da tutto il mondo, tra cui il direttore artistico della radio pubblica norvegese Knut Henrik Ytre-Arne, che ha appena completato lo switch-off dell'FM in favore del digitale, e il direttore dell'European Broadcasting Union, Graham Dixon. Sabato i Ridillo saranno ospiti del programma «42», di Luca Bottura e Enrico Bertolino di Radio Capital, mentre le trenta radio della Salute mentale di tutta Italia organizzeranno un evento a tema letterario: «Scrittori compulsivi a servizio della salute». Così sarà possibile ascoltare il «Keynote Speech» di Susan Marjetti, direttrice della radio pubblica canadese CBC sul futuro della radiofonia, con un focus sui nuovi pubblici. Ad alternarsi in diretta Radio Lombardia, Radio Giornale Sicilia, Circuito Marconi, le Radio della Basilicata, quelle del Centro Italia e altre emittenti locali. Da non perdere le note di Arc Top 40 della Radio Nazionale Croata, i dj della Lettonia, il più popolare presentatore dell'Armenia e gli Svizzeri di Radio Fiume Ticino.

Tra gli appuntamenti di sabato, all'insegna della diversità e della contaminazione culturale, «Black or White» di Radio Capital, con Massimo Oldani e Luca de Gennaro, in diretta Share Radio, Radio Panda e la Radio Beckwith delle Comunità Valdesi in Italia. Alle 16 Radio Italia anni '60 presenterà l'anteprima del nuovo singolo di Alexia, che canterà i suoi successi.

Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, sarà presente con tre emittenti radiofoniche della Basilicata. Alle 21, Gazebo, condotto da Diego Zoro Bianchi e, a seguire, il programma di Gino Castaldo e Ernesto Assante. Ospiti Piero Pelù, Michele Bravi, Manuel Agnelli, Samuel, Pier Cortese.

Domenica alle 1430 Matteo Caccia di Radio 2 Rai parlerà di narrazione e storytelling, e alle 16 toccherà al prigramma «Your Song» di Radio Capital con Gianluca Cattaneo.

Alle 18, sotto la direzione musicale di Saturnino, sul palco del Pavilion la grande maratona di lettura, aperta dal sindaco di Amatrice e dedicata alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Il tema della maratona saranno le «resistenze»: resistenza al nazifascismo, resistenza ai drammi della vita, resistenza alle catastrofi naturali. Lettere, parole, racconti in prima persona. Scrittori, Dj, voci famose, cantanti e artisti si alternano sul palco per celebrare la forza della parola, la potenza evocatrice dell'ascolto.

MBr