Piazza «rossa» con Pisapia: il Pd trema

Il sindaco cavalca il corteo che lo vuole ricandidare nel 2016. E con i renziani ormai è grande gelo

Il sindaco ieri si è complimentato con la giunta, «siamo stati meravigliosi». Pisapia si è intestato la manifestazione dei 20mila milanesi scesi in piazza contro le devastazioni, è salito due volte sul palco, ha persino risposto sibillino a chi gli ha chiesto di ripensarci e ricandidarsi («domanda da un milione di dollari). Una tentazione che fa paura al Pd. Il premier Renzi già domenica a corteo in corso ci ha tenuto a ringraziare da Bologna «il Pd di Milano», non ha neanche citato il sindaco per ricentrare l'attenzione su chi aveva avuto l'idea di lanciare «Nessuno tocchi Milano». E il circolo on line Pd Città Mondo ieri contestava la scelta di non portare bandiere di partito: «Così Pisapia si è messo alla testa del corteo come se l'avesse ideato e organizzato, mandando il messaggio "la cittadinanza è risorta e risponde a me“». Si è fatto un bagno di folla a spese del Pd.