Da Picasso a Burri, in mostra capolavori del NovecentoAlla galleria Tornabuoni

«Dal Futurismo alle nuove sperimentazioni» è il titolo di due mostre inaugurate in questi giorni negli spazi della galleria Tornabuoni di via Fatebenefratelli. Un percorso che parte da artisti storici del primo Novecento Italiano come Roberto Marcello Baldessarri conosciut come Iras (Donna,luce e giardino, 1918) appartenente alla prima corrente futurista Toscana e quella romana di Giacomo Balla e giunge alle sperimentazioni ottico cinetiche della bolognese Francesca Pasquali, alle ossidazioni del marchigiano Luigi Carboni . E ancora, spazio aalle combustioni di Alberto Burri a gli specchi dei primi anni 60 di Michelangelo Pistoletto (Business, 1962/79) alle foto più recenti di Vanessa Beecroft (performance 2001), l' artista genovese celebre per le sue performance, con i corpi di giovani donne in precise coreografie e variazioni di luci.Ampia come sempre la scelta fra i lavori di due tra i più prestigiosi nomi della contemporaneità italiana: Lucio Fontana e Alighiero Boetti, per cui Tornabuoni Arte è ormai nota nel mondo .Una sezione dell'esposizione è dedicata ai capolavori dell'arte universale. Tra le opere, un Picasso del 1947 (Hibou sur une chaise ) e una tela cubista (Insecte sur fond rouge) del 1954 di Fernand Leger.