Picchiata per aver bocciato alla patente

Insegnante dell'autoscuola vittima del raid punitivo organizzato dagli amici di un ragazzo

Ha bocciato un loro amico all'esame di scuola guida e loro hanno deciso di vendicarlo andando a picchiare l'esaminatrice. Una spedizione punitiva quella subita sabato pomeriggio da una donna di 52 anni, insegnante in una scuola guida di Milano. Attorno alle 15, mentre faceva un giro di lezione-guida con un cliente 18enne, si è vista circondare da un gruppo di ragazzi in sella diversi scooter nei pressi di via Bovisasca, tra Quarto Oggiaro e Comasina. Uno di loro si è tolto il casco e lo ha usato per mandare in frantumi il finestrino della vettura dell'autoscuola. Le schegge di vetro hanno colpito in modo non grave il giovane che era al volante, poi medicato all'ospedale Niguarda. Ma il raid punitivo aveva come vittima lei, l'esaminatrice colpevole di aver bocciato all'esame un loro amico. Era verso di lei che era diretta la vendetta. È apparso più chiaro una mezz'ora più tardi, quando l'autore del danneggiamento è stato bloccato dai poliziotti in via Bovisasca. Questa volta da solo, senza gli altri della banda, ma in sella allo stesso scooter. E mentre avveniva il controllo nei suoi confronti anche la vittima si era fermata con l'auto per raccontare agli agenti quanto accaduto. Il ragazzo, di 18 anni, origine algerina e con diversi precedenti, è stato quindi denunciato per danneggiamento, minacce e lesioni.

Commenti

tiromancino

Lun, 28/09/2015 - 15:51

Con un pedigree del genere la patente dovrebbe essere inaccessibile. Pure per li scooter.