La piccola, 6 anni, è svenuta e caduta in acqua

Una bambina di sei anni ha rischiato di morire annegata mentre stava giocando all'interno della piscina Scarioni. Un bagnino si è accorto della piccola in difficoltà, s'è buttato in acqua e l'ha tirata a bordo vasca. Il personale le ha poi praticato massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca, riuscendo a farle riprendere i sensi. All'arrivo dell'ambulanza del 118 la bimba aveva ripreso conoscenza ed è stata portata a Niguarda in codice giallo. Qui però i medici hanno rilevato ancora acqua nei polmoni e per questo l'hanno ricoverata in prognosi riservata.
La piccola era ospite dei centri estivi gestiti dalla cooperativa Azzurra all'interno dell'impianto di via Val Furva. Ieri mattina poco dopo le 11 stava seguendo un corso di nuoto all'interno di una vasca profonda circa un metro e trenta, quando ha probabilmente accusato un malore ha iniziato ad annaspare ed è quindi andata a fondo. Giovanni Pavesi, uno dei bagnini della struttura, accortosi che la piccola non rispondeva ai richiami è intervenuto tempestivamente tuffandosi. Sollevata dall'acqua la bimba priva di conoscenza, è stata adagiata sul bordo della vasca. Il capo-bagnino, Francesco Ricci, le ha praticato il massaggio cardiaco respiratorio, un'operazione di soccorso abituale che ha permesso di liberare i polmoni dall'acqua. L'intervento ha avuto i suoi effetti e nel giro di qualche minuto la piccola ha ripreso conoscenza ed è stata affidata al personale medico inviato dal 118. Un'ambulanza l'ha poi portata a Niguarda in codice giallo, media gravità, ma una volta giunta in pronto soccorso i medici si sono accorti che aveva ancora acqua nei polmoni, una condizione estremamente pericolosa, per cui l'emergenza passava da gialla a rossa e la piccola veniva ricoverata in prognosi riservata.
Determinante comunque l'intervento tempestivo e professionale del personale a bordo vasca costantemente aggiornato attraverso appositi corsi tenuti dalla Federazione italiana nuoto. In particolare proprio i due bagnini in servizio ieri mattina alla Scarioni solo la settimana scorsa si erano sottoposti a una seduta straordinaria di aggiornamento professionale, organizzata per tutti gli assistenti bagnante degli impianti milanesi. Un preparazione che ha consentito solo in questo ultimo fine settimana di salvare almeno una dozzina di persone che si sono trovate in difficoltà all'Idroscalo e nelle altre strutture cittadine.