Piccoli «acchiappa graffiti» all'opera: gli alunni cancellano le scritte dai muri

I bimbi si sono divertiti. Con le tute bianche, i rulli e i pennelli sono stati per una mattina degli «acchiappa-graffiti». Ieri ultimo «Claening day» del 2013 organizzato dall'associazione nazionale Antigraffiti, primo con il coinvolgimento di una scuola, l'elementare «Pascoli» di via Rasori dove i volontari con le famiglie e gli alunni hanno ripulito i muri coperti dai vandali con almeno cinquanta scarabocchi. Le grandi pulizie sono iniziate intorno alle 11.30 e complice il sole la squadra in tuta bianca ha visto decine di mini e grandi volontari in campo.
Dopo i palazzi affacciati sui Navigli, i muri del teatro alla Scala (dove si unì per qualche momento come collaboratore con il rullo anche l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno) e dopo la battaglia agli adesivi abusivi sui pali di corso Buenos Aires, l'associazione ha «aggredito» dunque i muri di una scuola. E sarà la prima di una serie, nel 2014 l'intento è di coinvolgere i ragazzini fin da piccoli per educare al rispetto del patrimonio cittadino. Il presidente dell'associazione Andrea Amato assicura che anche il prossimo anno sarà «ricco di ripuliture», promuoverà cleaning day in diverse zone di Milano e «al nostro fianco vorremmo il supporto di istituzioni e imprese private. Senza risorse - sottolinea preoccupato - sarà sempre più difficile rispondere agli appelli che riceviamo dai molti milanesi che amano la propria città». Le vernici usate ieri sono state donate da un condominio.