Ambrosoli vota e si dissocia dai suoi alleati

Il centrosinistra si spacca anche in consiglio regionale. E sulla riforma degli uffici giudiziari, il gruppo di Umberto Ambrosoli vota contro la mozione della Lega, mentre il Pd si schiera a favore

Il centrosinistra si spacca anche in consiglio regionale. E sulla riforma degli uffici giudiziari, il gruppo di Umberto Ambrosoli, dopo aver chiesto di procedere a scrutinio segreto, vota contro la mozione della Lega, mentre il Pd si schiera a favore. Secondo Ambrosoli, la riforma va completata «per introdurre maggiore efficienza nel sistema del territorio lombardo». E così la Lista dell'avvocato ha espresso tutta la contrarietà alla mozione della Lega che chiede un rallentamento della riforma degli uffici giudiziari.

La mozione della Lega è comunque passata a maggioranza, raccogliendo anche il consenso dei consiglieri del Pd. Contro la mozione si sono espressi in tutto sette consiglieri, cinque dei quali del Gruppo Ambrosoli. «Il tema non rientra neppur lontanamente tra le competenze della Regione - la tesi di Ambrosoli -. Sarebbe poi uno spreco enorme bloccare oggi una riforma già avviata e in fase avanzata di applicazione. Va detto anche che la mozione leghista è ispirata ad una logica di mero campanile e punta a "congelare" una delle cose buone fatte dal Governo Monti ed in particolare dal ministro dell'Interno, Paola Severino».

Al di là del tema, è forte il significato politico di una spaccatura che promette di essere solo la prima al Pirellone. E che si aggiunge alle tensioni già esistenti dentro il Pd.