Pirellone, luce sui martiri cristiani

La scritta «Help Christians» sulla facciata del palazzo regionale

Sabrina Cottone

Sei mesi fa la Fontana di Trevi venne illuminata di rosso sangue per ricordare il martirio dei cristiani. Settemila e cento uccisi ogni anno nel mondo. Centocinquanta milioni coloro che sono perseguitati o non possono vivere liberamente la propria fede. Un numero così grande che la mente fa fatica ad accoglierlo. Sensibilizzare è il primo obiettivo della scritta gialla che da ieri sera occupa la facciata del Pirellone, visibile anche dalla Stazione, e che resterà accesa fino a sabato.

Si legge «Help Christians». aiutate i cristiani. Alcuni di loro porteranno la propria testimonianza durante il convegno che inizierà sabato prossimo alle 16, organizzato dalla Regione e dall'associazione «Aiuto alla Chiesa della soffre», in partnership con l'iniziativa del Giornale «Gli occhi della guerra». Titolo dell'incontro: «Help Christians».

Sarà possibile entrare nel cuore di ciò che accade in Medio Oriente. Interverranno testimoni come monsignor Mtanios Haddad, che porterà la sua esperienza dalla Siria, e padre Rebwar Audish Basa, che parlerà di Iraq. Presenti il presidente della Regione, Roberto Maroni, l'assessore alla Cultura, Cristina Cappellini, molto attiva e sensibile sul tema («facciamo sentire la nostra vicinanza»), Alfredo Mantovano, di Acs, e Andrea Pontini, ad del Giornale.it. Modera il giornalista Fausto Biloslavo, che proporrà due video: una testimonianza da Maaloula, in Siria, il piccolo villaggio cristiano di lingua cristiana diventato campo di battaglia, e un reportage dall'Iraq.

Il presidente del consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, che partecipa all'organizzazione, spiega come a preoccupare sia anche la tendenza dell'orrore a non fermarsi, anzi ad aumentare: «Il numero di persone perseguitate o uccise per la loro fede è aumentato del 2,6 per cento rispetto all'anno precedente».

Accanto a questa iniziativa culturale simbolica, la Regione ne porta avanti anche di molto concrete, come la collaborazione del consiglio regionale con Ong impegnate sui territori di guerra. Prima dell'estate, poi, la giunta Maroni ha stanziato 300 milioni di aiuti al parroco di Aleppo, padre Ibrahim Alsabagh, che sarà presente sabato via video. E poi il rosso della Fontana di Trevi: anche allora la Regione collaborò.