Pisapia apre casa ai centri sociali

Dopo aver urlato e gridato per qualche minuto, gli antagonisti hanno preso d'assalto Palazzo Marino difeso dalla Digos e da Paolo Limonta che dopo un po' di spingi spingi ha deciso di farli passare. In cortile sono stati ricevuti dal vice sindaco Ada Lucia De Cesaris costretta a difendersi dalla accuse dei ragazzi, usciti poi dopo una mezz'ora. Si è dunque conclusa con molta confusione, ma pochi danni, la manifestazione dei giovani del «Cantiere» per sostenere i collettivi sgomberati martedì dal cinema Maestoso di piazzale Lodi. Dopo i tafferugli della mattinata, ieri alle 17.30 i giovani sono tornati in piazza, quella della Scala questa volta, per incontrare il sindaco Giuliano Pisapia. Si sono dovuti accontentare del fido Limonta. A un certo punto però gli antagonisti hanno preso d'assalto il municipio, inizialmente tamponati da polizia e carabinieri in borghese. Poi per evitare il peggio, e con l'impegno di non andare oltre il cortile, Limonta, proconsole di Pisapia, li ha fatti passare e ricevere non dal sindaco, ma almeno dalla vice. Qualche battibecco, qualche impegno sussurato e alla fine tutti a casa belli contenti .