Pisapia, c'è chi dice no (alla candidatura)

Alla festa dell'Unità il sindaco esclude definitivamente un ripensamento. Pd nei guai

Giuliano Pisapia, salito ieri sul palco della festa dell'Unità, ha chiuso definitivamente il tormentone rispondendo anche all'ultimo appello del segretario metropolitano del Pd: «Spero di rivederti qui in questa veste anche l'anno prossimo» ha stuzzicato. Ma Pisapia ha confermato il suo no, a questo punto definitivo: «Nessuno è indispensabile. Il progetto in cui abbiamo creduto deve proseguire e non posso credere che in una città come la nostra non ci siano altre persone adatte a proseguirlo anche se non si chiamano Giuliano Pisapia». C'è chi dice sì, si intitola la festa renziana, e fa sorridere che quello più atteso è invece una porta in faccia sbattuta sotto i riflettori della kermesse. «Non mi voglio rottamare - ha aggiunto - voglio continuare a lavorare per il centrosinistra unito a Milano e nel Paese e non scappo dalla città».