Pisapia e Sala, prove di staffetta

Il commissario Expo: «Non faccio il prezioso, ma servono condizioni precise»

Il presidente dell'Ambrosianeum Marco Garzonio si affretta a premettere che «non c'è una staffetta». In effetti alla staffetta manca un piccolo particolare, il voto dei milanesi. Alle primarie e poi alle Comunali.

Elezioni (e centrodestra) a parte, è esattamente a un tentativo di staffetta che assiste una sala piena per l'incontro fra il sindaco Giuliano Pisapia e il commissario Expo Giuseppe Sala.

Un confronto (anche) fra la esibita sensibilità sociale del sindaco Pisapia e il piglio da manager del tecnico. Il piano per non fare le primarie è rientrato. Il candidato della sinistra Pd Pierfrancesco Majorino dice: «Ritirarmi? Ma siamo impazziti?». E anche Sala oggi ammette che il problema non sono le primarie. Di fatto è già il candidato del Pd e del suo segretario Matteo Renzi. Il dubbio residuo è questo: sarà anche il candidato di tutto il centrosinistra? Ed è questo che oggi deve garantire Pisapia, che a sua volta ha le sue condizion da porre.