Pisapia: «Movida nelle periferie» Ma i negozianti chiedono controlli

La movida? Per Pisapia «una grande opportunità che crea problemi». Da qui la proposta di creare dei luoghi decentrati dove non ci sono abitazioni. «Non dico spostiamo dal centro, ma non concentriamoci solo sul centro. Il centro non sia solo un luogo museale che pure deve esserci, ma un luogo di regole il più possibile condivise anche se la condivisione totale è impossibile». Per esempio a Lambrate «dove chiedono la presenza di nuovi esercizi pubblici» oppure nella nuova area Expo. Il sindaco è intervenuto ieri al convegno promosso dalla Fipe (Federazione dei pubblici esercizi) . L'argomento era di quelli caldi. Per De Albertis, presidente della Triennale, «il centro di Milano è morto», per Elio Fiorucci bisognerebbe obbligare tutti a restare aperti fino a mezzanotte. I pubblici esercizi intanto ripartono alla carica perché venga approvato il regolamento che disciplina le nuove aperture dei locali. «Se fosse stato approvato - dicono - all'Arco della Pace non ci sarebbero stati otto locali in pochi metri quadri». In Regione intanto arriva lo stop temporaneo ai nuovi centri commerciali.

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