Pisapia a Roma per uscire dal pasticcio Imu

Il sindaco Pisapia e l'assessore al Bilancio Francesca Balzani volano a Roma per partecipare oggi all'Ufficio di presidenza dell'Anci. Vertice, sotto la guida del presidente Piero Fassino, per uscire dal sulla seconda rata dell'Imu prima casa e i fondi attesi dal governo. Il decreto votato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri ha lasciato in capo ai Comuni (e quindi ai contribuenti) il 40% degli aumenti alle aliquote votati nel corso del 2013. Tradotto per Milano: 44 milioni di euro che, stando così le cose, dovrebbero essere pagati dai proprietari entro il 16 gennaio. I sindaci hanno fatto appello ai parlamentari dei due schieramenti per una correzione al decreto che garantisca tutto il rimborso alle amministrazioni, Pisapia e Balzani giorni fa si sono detti fiduciosi. In Consiglio comunale li attende una mole di 2mila emendamenti all'assestamento di Bilancio del centrodestra per evitare che la stangata ricada sui milanesi. Il direttivo Anci ha fissato una conferenza stampa per illustrare «i numeri reali» che riguardano l'Imu 2013. Ma l'attenzione è puntata in mattinata al Senato, che si riunirà per votare la costituzionalità del decreto Imu-Bankitalia dopo la bocciatura ieri in commissione Affari costituzionali. Fi si è astenuta, Lega e M5S hanno votato contro, diverse assenze nel Nuovo Centrodestra.