Pisapia scappa, a sinistra parte la guerra

Il sindaco annuncia che non si ricandiderà a un anno dalla scadenza del mandato e alla vigilia di Expo

«Dai Giuliano, libera Milano». Detto e fatto. Pisapia interpreta in modo nuovo lo slogan dei comitati arancioni in campagna elettorale. Con un anno d'anticipo, annuncia che toglierà il disturbo senza tentare il bis. In una conferenza stampa convocata ieri d'urgenza a Palazzo Marino, il sindaco scioglie le riserve: «Non mi ricandiderò nel 2016». Assicura di «non aver mai ricevuto pressioni ma anzi attestati di stima», di «non aver mai parlato con nessuno a livello nazionale». Ma dagli ultimatum partiti mesi fa dal Pd renziano alle toto-candidature alla successione di questi giorni, gli inviti a «liberare» il campo erano tutt'altro che subliminali. Con l'annuncio allarga le crepe tra Pd e sinistra radicale. «Le primarie? Non sono un totem» sostiene. Ma viene rimbeccato subito dal Pd. «Un candidato del Pd senza Sel? Lo escludo categoricamente». I giochi però sono apertissimi.

Commenti

Giorgio5819

Lun, 23/03/2015 - 09:25

Stramaledetto nei secoli a venire, esempio fulgido dell'inutilità e della demenza sinistra.