Le piscine? Ospiteranno anche cene di gala

Concerti al nuovo Palalido, piscine comunali tutte coperte da Wifi usate per galà e cene aziendali, oppure a disposizione dei clienti dei grandi alberghi della zona. Tornelli o tessere all’ingresso degli impianti per scoraggiare i bagnanti «portoghesi», e ristrutturazione del centro XXV Aprile per attirare le gare internazionali di atletica. È un programma ampio e ambizioso quello presentato dal presidente di Milanosport Pierfrancesco Barletta nel piano industriale triennio 2012-2014. Affiancato da una previsione di costi che, invece va a diminuire: il contributo del Comune dovrebbe passare da 5 milioni e rotti di euro del 2012 a 2 milioni e 600 mila nel 2014 e ogni mese dovrebbero essere risparmiati 80mila euro sul personale. Il «come» avvenga tutto ciò deve avere ancora qualche approfondimento, tanto che in commissione Sport a Palazzo Marino ieri è stato fissato un altro appuntamento nella prossima settimana. Un milione di euro i ricavi all’anno attesi dall’uso del nuovo Palalido (attivo dal febbraio 2013) che potrà ospitare 5-6mila persone per eventi sportivi e musicali e 300 mila euro dal XXV Aprile rimesso a nuovo per gare internazionali di atletica dovrebbero contribuire ad alleggerire il passivo della società di 3 milioni e 250mila euro.
Nelle piscine ci sarà un ulteriore ritocco dei prezzi dei corsi del 2 per cento e all’ingresso tutti gli utenti saranno controllati. Anche per realizzare una banca dati con i profili di tutti i clienti, per «pianificare le strategie di marketing» e definire l’offerta dei servizi. Il sistema dei tornelli dovrebbe essere a regime «fra il 2013 e il 2014», ha spiegato Barletta, probabilmente attraverso una card elettronica integrata con quella del bike sharing e di Atm e caricata di offerte e convenzioni con partner e sponsor, come buonisconto e agevolazioni. Intanto sono già avviati i contatti per trasformare le piscine in «set» di spot pubblicitari, convegni, sfilate di moda, convention aziendali, cene di gala e feste di laurea. Il centro XXV Aprile invece viene candidato ad essere «il centro agonistico per l’atletica di Milano, di livello nazionale e in cui ospitare gli eventi internazionali», ha spiegato Barletta: la ristrutturazione costerà 2,2 milioni di euro e porterà nuovi spogliatoi, un bar ristoro e una palestra di 120 metri quadrati. «I risparmi arriveranno anche dalla valorizzazione delle competenze interne e dal minor ricorso al lavoro interinale», visto che sono reduci anche da 26 cause di lavoro, quasi tutte perse. Intanto da settembre invece saranno operative le sei «micropiscine» presenti in altrettante scuole milanesi. Il Comune sta predisponendo l’utilizzo per corsi che rientrerebbero nel piano formativo della scuola stessa a un costo che non dovrebbe superare i 30 euro all’anno.