Il Pm10 fa il «botto» di Capodanno

Con il sole e il cielo azzurro le polveri sottili tornano a salire alle stelle

Le condizioni climatiche stabili non favoriscono la pulizia dell'aria. E per ora non si parla di bloccare il traffico. Non solo: non sono stati vietati i botti di Capodanno, quindi fuochi e petardi si aggiungeranno come cause aggravanti della scarsa qualità dell'aria. Il Pm10, agente scatenante dell'inquinamento, sale e sale. Nei giorni di festa appena trascorsi il grado di «cattività» dell'aria è ritornato a far preoccupare. Dalla vigilia di Natale al giorno di Santo Stefano, le centraline Arpa hanno rilevato valori sempre superiori alla soglia dei 50 mg/mc. A Natale, registrati 90 mg/mc a Città Studi, 87 in via Senato e 72 al Verziere.

Il 26 dicembre sono stati riscontrati 87 mg/mc a Città Studi, 85 in via Senato e 74 al Verziere. Concentrazioni di polveri sottili elevate anche fuori dal comune di Milano: ad Arese raggiunti i 109 mg/mc. Il fatto che per alcuni giorni il cielo rimarrà soleggiato e non ci sono nuvole in arrivo non è di buon augurio per i polmoni dei milanesi che sono rimasti in città, anche per godersi tutta la bellezza artistica che Milano regala per le vacanze natalizie. La situazione si era stabilizzata al meglio dieci giorni prima di Natale, quando le piogge avevano abbassato i livelli di Pm10 sotto i 50 mg/mc, ma purtroppo basta poco per ritornare a superare la soglia di allarme. È vero che da domani il freddo tornerà, ma questo non significa il ritorno a un'aria respirabile. Vento, pioggia e neve, anche se spesso non piacciono, sono invece indispensabili per il benessere dei nostri polmoni, perché lavano l'atmosfera sporcata dalla civiltà, dai tubi di scappamento ai riscaldamenti delle case.

Il centro città purtroppo è la zona più interessata dal livello di smog. Unico dato positivo: nonostante la crisi un milanese su tre è partito per le vacanze e questo riduce automaticamente la quantità di traffico sulle strade. Se volete fare delle vostre vacanze in città delle vacanze migliori cercate di ridurre l'uso dell'automobile, andando a piedi o in bicicletta, visto che per ora il clima lo consente. Dicembre sta per chiudere il 2016 con il sole e un cielo da rondini, ma nulla fa primavera, nonostante le apparenze.

EG