Poche chiacchiere, è qui la festa

Così i quartieri della città si godono il Carnevale tra spettacoli, clown in piazza e gare di maschere

Quartiere che vai, carnevale che trovi. Il rito ambrosiano allunga fino a sabato 13 febbraio la festa più allegra dell'anno e in città non si contano le sfilate e gli eventi in costume. Nelle piazze, nei giardini, ma anche al chiuso dei teatri e dei musei: perché a carnevale ogni luogo vale. Le zone urbane sono praticamente tutte coinvolte, dal centro alle periferie, ognuna con le sue tradizioni e il suo background culturale. Ma una maschera mette d'accordo tutti: Meneghino, servo buono e intelligente che fa il verso ai nobili e sa difendersi da chi lo maltratta. Cappello a tre punte, giacca marrone, fazzoletto al collo e calzettoni a righe bianche e rosse: la sua mise non passa certo inosservata. Lo si potrà facilmente riconoscere tra i protagonisti della tradizionale sfilata dei carri, organizzata in piazza Duomo sabato pomeriggio. All'Isola, invece, torna il Milano Clown Festival con tantissimi artisti del nuovo circo e del teatro di strada. Tra le vie del quartiere scorrazzerà anche un gruppo di vecchi pulmini Volkswaken riadattati per il Milan Carnival Tour. Al Giardino delle Culture, in zona corso XXII Marzo, è in programma una vera e propria gara di maschere per i bambini. Mentre Affori sta al passo coi tempi, anzi con i cartoni, organizzando il Carnevale dei Minions, gli adorabili animaletti gialli della Universal Pictures. Da non perdere anche il concerto all'Auditorium Verdi, che invita i più piccoli a sedere in platea e accompagnare la musica con la voce e il kazoo, uno strumento a fiato di origine africana. Chi non rinuncia allo sport nemmeno a carnevale può andare al Palazzo della Regione, punto di partenza per una pattinata gratuita curata dall'associazione Milano Skating. Con tanto di nasi rossi e parrucconi colorati.