La polemica

Passi il blocco del traffico di oggi. Ma i veri guai ci saranno da domani, con il divieto di accesso al centro (dalle 7,30 alle 19,30) a tutti i mezzi che già pagano Ecopass. Contemporaneamente scattano anche le nuove regole per limitare gli orari di carico e scarico merci. I commercianti sono pronti al peggio. «Se i limiti ci saranno solo per lunedì ci arrangiamo - spiega a nome dei commercianti Simonpaolo Buongiardino -. Se ci saranno anche martedì sarà un problema. E se proseguiranno anche mercoledì sarà un vero disastro».
Per evitare che il blocco del traffico fermi anche gli affari dei negozi, dall’Unione del Commercio arriva una promessa: «Faremo di tutto per riuscire a lavorare. Piuttosto faremo le consegne a domicilio ai clienti e allungheremo gli orari di apertura fino dopo il termine dei divieti per garantire le consegne della merce». Il primo passo sarà parlare con il sindaco per chiedere deroghe di circolazione. Proprio come già accade per i furgoncini che devono fare le consegne ai supermercati e ai negozi alimentari. «Non potremmo lavorare altrimenti» spiega Buongiardino. «Ci rendiamo conto - aggiunge - che troppe deroghe rischiano di vanificare l’effetto dei divieti anti smog e non vogliamo questo. Ma il Comune deve capire che il traffico non è l’unica fonte di inquinamento. Piuttosto si agisca con più forza sulle regole per le caldaie. A pronosticare il caos da lunedì in avanti è anche l’ex assessore alla Mobilità Edoardo Croci: «È impensabile bloccare la metà dei camioncini che entrano in centro. Un divieto così drastico va contro la logica di Ecopass: anziché bloccare piuttosto si disincentivi l’accesso in centro facendo rientrare i camioncini nella categoria che paga i ticket più alti». Il vicesindaco Riccardo De Corato puntualizza tuttavia che sull’ordinanza anti smog (firmata già da una settimana in Comune) «non sono state espresse da parte dei commercianti controindicazioni. Abbiamo lavorato cercando soluzioni condivise». Giovedì scorso è infatti stata accolta la richiesta di Assolombarda sulle deroghe per i veicoli diesel Euro4 che trasportano merci deperibili. In ogni caso, se i commercianti nutrono preoccupazioni, rinnovo la disponibilità all’ascolto». De Corato ricorda che la disciplina sul trasporto merci «è il frutto di un lavoro di consultazione con i rappresentanti delle diverse categorie coinvolte a partire da novembre 2009».