La polemica

La Digos presidia giorno e notte piazza Selinunte, dove da sabato pomeriggio due extracomunitari irregolari, un egiziano e un tunisino, sono saliti su una torre per protestare contro la «sanatoria truffa». A terra, una trentina di supporter tra esponenti dei centri sociali e di Rifondazione. Comunque la si pensi sulle ragioni della protesta, per motivi di sicurezza ci si aspetterebbe da un sindaco l’invito a scendere. Ma Giuliano Pisapia (ex parlamentare del Prc) si limita a benedire la protesta. «Ho già incontrato i rappresentanti di questo comitato» ricorda. Sono gli stesso che un anno fa organizzarono un blitz simile in via Imbonati. «Contrasto profondamente quella legge su cui ho già preso posizione, e la magistratura ha dato ragione a chi aveva richiesta che la sanatoria diventasse automatica» spiega. Boccia la sanatoria «perchè ha deluso coloro che avevano creduto nel governo italiano e nella possibilità di essere cittadini, essendo persone che lavorano e vivono in Italia nel rispetto delle leggi, regolarizzare queste persone è un dovere di un paese civile e soprattutto di una città come Milano». Tradotto: resistere, resistere, resistere.