Polemica sugli immigrati a spazzare i giardinetti

Il Comune posta le foto su Fb. Sardone (Fi): "Uno spot, lì ci vanno spacciatori e transessuali"

È polemica dopo la pubblicazione nel sito Facebook del Comune di alcuni immigrati impegnati a ripulire un quartiere. «Proseguono - si legge - le attività volontarie dei richiedenti asilo. Oggi la pulizia ha riguardato i giardinetti di via Mosso all'angolo con via Padova. Settimana scorsa 150 richiedenti asilo, grazie alla collaborazione di Legambiente, hanno ripulito aree verdi, camminamenti e la pista ciclabile dalla fine di via Sammartini, lungo il Naviglio Martesana, in piazza Greco e a Cassina de' Pomm».

Un'iniziativa contro cui ha protestato la consigliera comunale di Forza Italia Silvia Sardone. «La pagina Facebook del Comune - si legge - ci informa che per la prima volta e probabilmente ultima, un centinaio di richiedenti asilo hanno ripulito i famosi giardinetti. Un post che tra l'altro vede solo commenti negativi dei milanesi, evidentemente stanchi di questa propaganda. Le foto sono una vera e propria presa in giro: gli immigrati ripuliscono un giardinetto ridotto al degrado proprio dagli immigrati. Questo spazio verde è noto a chi frequenta Via Padova come luogo tra i più degradati. Qui spacciatori rigorosamente stranieri sono padroni, immigrati ubriachi lasciano bottiglie e transessuali sempre stranieri fanno affari e si ubriacano tutto il giorno. Questo è un giardinetto in cui gli italiani non entrano proprio. Invece di diffondere foto di un intervento spot il Comune ci dica come intende risolvere lo stato di gravissima insicurezza e come vuole combattere delinquenza e degrado legate a diverse comunità straniere in quest'area. Non sono nemmeno riusciti a mettere una cancellata ai giardinetti come chiediamo da anni. I milanesi sono stanchi di propaganda, vogliono interventi seri, non i mini lavoretti di un'ora a favore di telecamera».