LA POLEMICAGrillo torna all'attacco: «Collaboratore di un indagato? Ora fa curriculum»

Violento attacco di Beppe Grillo alla notizia della nomina del nuovo direttore del cantiere Expo dopo gli indagati a Infrastrutture Lombarde, tra cui l'ingegner Alberto Porro che quel ruolo ricopriva. «Maroni - si legge in un post affidato al blog del leader del Movimento 5 stelle - ha nominato Diego Riccardo Robuschi nuovo direttore dei lavori del cantiere del sito Expo 2015 al posto di Alberto Porro di Infastrutture lombarde indagato la scorsa settimana». Per aggiungere che «il curriculum di Robuschi non fa una grinza - sottolinea Grillo - se non per un piccolissimo dettaglio sottolineato da Maroni per corroborare la scelta: “grande esperienza”, già inserito nella struttura tecnica operativa come 2project manager”. Robuschi operava nella stessa struttura di Porro, ma evidentemente non ha mai sospettato di nulla. Si spera che non sia un motivo per la sua promozione. Stretto collaboratore di un indagato in Regione Lombardia fa curriculum». Immediati i commenti. «Se lavorava insieme o sapeva e taceva o è tonto, in entrambi i casi meglio che stia a casa sua». Ma c'è anche chi contesta. «Non sono d'accordo. Lui è indagato? No. Se competente può perfettamente operare. In infrastrutture lombarde ho un amico che ritengo l'uomo più onesto della terra. Eppure conosceva il dg, ma questo non significa che sia un criminale. Questo è terrorismo mediatico. Adesso facciamo i processi solo perché Tizio conosce Caio? No. Ha competenza? Sì. Lasciatelo lavorare».